CHIETI – Sono ancora pochi gli elementi che trapelano dopo il ritrovamento del corpo del 40enne ucciso a Chieti, zona Chieti Scalo.

Una ventina i testimoni che, da questa mattina alle 6 e per tutta la giornata, sono stati ascoltati in Questura alla presenza del pm Giancarlo Ciani.

La vittima, secondo quanto è stato possibile apprendere, avrebbe trascorso la notte fra il ristorante di kebab, di fronte al quale è stato trovato morto, e un vicino circolo privato.

Lunedì, si è appreso, sarà eseguita l’autopsia dal dott. Pietro Falco, responsabile di medicina legale della Asl teatina.

Un primo esame esterno è stato effettuato in sede di sopralluogo giudiziario.

Secondo le prime informazioni raccolte sarebbe stata constatata una lesione ampia e profonda che ha reciso i vasi del collo nella parte laterale sinistra e si tratterebbe di una ferita da arma bianca.

Lunedì stesso avverrà il conferimento dell’incarico per l’autopsia.