VASTO – “A seguito della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio che respinge il ricorso promosso dalla Medoilgas Spa, esprimo la mia soddisfazione e sottolineo come questa sentenza rappresenti una vittoria delle regole, della salute, del turismo, dell’ambiente e di tutti gli abruzzesi”.

Così in una nota il sindaco di Vasto (Chieti), Luciano Lapenna.

“La Pubblica Amministrazione cittadina – continua Lapenna – dopo aver preso atto che il progetto della Medoilgas Spa prevedeva la realizzazione di un ‘centro oli galleggiante’ per lo stoccaggio e la desolforazione sul posto del greggio estratto dai fondali marini con l’incenerimento di ben 200 tonnellate al giorno di materiale di scarto per la durata di almeno ventiquattro anni, si era impegnata, con deliberazione del Consiglio Comunale numero 19 del 14 Marzo 2013, a mettere in campo ogni utile azione a evitare la realizzazione dell’impianto stesso. Pertanto, in data 17 Ottobre 2013, con deliberazione di Giunta Comunale n.315, veniva dato incarico all’Avvocatura comunale di costituirsi in giudizio contro il ricorso della Medoilgas Spa, promosso avanti al Tar del Lazio, ad adiuvandum il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Comune di San Vito Chietino”.

Per il primo cittadino, la sentenza odierna “è un successo straordinario che ci permette di guardare al futuro del nostro territorio con maggiore ottimismo. Sentito ringraziamento all’Avvocatura del Comune di Vasto e agli avvocati che ne fanno parte – Nicolino Zaccaria e Stefano Monteferrante – per aver difeso e rappresentato le istanze della pubblica amministrazione cittadina nel corso del procedimento ad adiuvandum il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Comune di San Vito Chietino”.