L’AQUILA – Il centro storico dell’Aquila è ormai terra di nessuno.

Due nuovi colpi, messi a segno della notte, hanno interessato altrettante attività commerciali.

Il più clamoroso a due passi dalla prefettura e dalla Banca d’Italia, ai danni del chiosco tabaccheria di Adelmo Giardini alla Villa Comunale, dove è stata completamente divelta la saracinesca.

Preso di mira anche il ristorante Il Connubio, in corso Vittorio Emanuele, dove però il colpo non sarebbe riuscito.

I malviventi hanno sfondato la grata e il vetro della finestra del ristorante e si sono introdotti nel locale, ma non hanno avrebbero portato via nulla, secondo quanto riferisce il proprietario Luca Totani.

“Me lo aspettavo – commenta Totani – ero uno dei pochi commercianti a cui i ladri non avevano ancora fatto visita – .Sembra non abbiano preso niente per ora, anche perché in un ristorante c’è poco da rubare e ad ogni modo io non lascio soldi in cassa. Faremo un controllo più attento per valutare se siano rubare a prendere qualcosa”.

“I ladri hanno camminato sui tavoli e sulle sedie lasciando molte impronte che spero potranno essere utili alle indagini”, aggiunge.

Quello della scorsa notte è solo l’ultimo di una serie di furti notturni in centro storico.

I commercianti hanno più volte hanno lanciato l’allarme, affermando di non sentirsi sicuri e chiedendo un intervento più incisivo delle forze dell’ordine e maggiori controlli, soprattutto nelle ore notturne.

Nei giorni scorsi era stato preso di mira il chiosco bar di via Nizza, Punto Basilio, dove è stata sfondata la vetrina e portato via il registratore di cassa. I danni sono stati abbondantemente superiori al bottino, di poche decine di euro.

Ad agosto, furto con spaccata al negozio di gadget La Luna, anche questo a due passi dalla prefettura, su corso Federico II. Negli stessi giorni, ad essere preso di mira era stato il ristorante-pizzeria Il Vicoletto, in via del Gatto.