L’AQUILA – “Con l’approvazione all’unanimità delle leggi sulla Nuova Pescara, da me fortemente voluta, e su L’Aquila capoluogo, firmata dal consigliere Pierpaolo Pietrucci, l’amministrazione di centrosinistra corona un percorso parallelo che è stato intrapreso sin dall’inizio della consiliatura”.

Così il presidente-senatore, Luciano D’Alfonso, ha commentato l’approvazione in Consiglio regionale, dopo l’ok in Commissione Bilancio nei giorni scorsi, le due leggi su L’Aquila Capoluogo e Nuova Pescara.

“L’iter legislativo ha corrisposto ad un preciso indirizzo strategico ed è stato caratterizzato dall’ascolto dei territori di riferimento e da un confronto serrato e approfondito”, ha spiegato D’Alfonso.

“Abbiamo sancito la peculiarità di queste due città: L’Aquila in quanto capoluogo di regione, Nuova Pescara come frutto della prima fusione tra Comuni. Abbiamo provveduto a fornire all’Aquila un supplemento di strumenti per essere pienamente città capoluogo di regione, e abbiamo creato le basi affinché la Nuova Pescara abbia strutture per migliorare il proprio benessere non attraverso l’ingrandimento dei confini ma con la qualità delle relazioni”, ha aggiunto.

“È una legge che non nasce dallo spintonamento ma dalla richiesta dei territori. È anche un riconoscimento alle due ali dell’Abruzzo, il mare e la montagna, e al ruolo guida che questi due centri esercitano nelle rispettive aree. Da oggi l’Abruzzo cambia in meglio e noi possiamo rivendicare con orgoglio questo prezioso risultato”, ha concluso.