L’AQUILA – In attesa dell’avvio delle consultazioni per il rinnovo della Giunta dell’Aquila, che inevitabilmente porterà una ventata nuova anche sugli scranni del Consiglio comunale, e senza tempi certi per un confronto tra i diversi attori del centrodestra del capoluogo abruzzese, all’interno dei partiti già iniziano ad emergere le prime proposte, ma soprattutto richieste.

In uno scenario politico confuso, che cambia aspetto in modo repentino, l’unico dato certo è che la Lega, forte di essere stata trainante nella vittoria del neo presidente Marco Marsilio alle scorse elezioni regionali, non si accontenterà di due assessori. 

E mentre proseguono le trattative per Palazzo dell’Emiciclo, dove il gruppo di Matteo Salvini ha chiesto 4 assessori su 6, nel panorama locale, secondo indiscrezioni, potrebbe riuscire ad ottenere 3 assessori, più il vicesindaco, così che resterebbero 5 consiglieri da sparire tra gli altri partiti di maggioranza.

In sostanza la Lega sostiene che “il peso” dei partiti è totalmente cambiato con l’ultima tornata elettorale e la ripartizione degli assessori andrebbe fatta sulla base del nuovo equilibrio politico, e non quello del 2017.

Il sindaco, Pierluigi Biondi, ormai prossimo al rimpasto dell’amministrazione che guida da 20 mesi, dovrà tener conto anche delle “quote rosa”, pari al 40 per cento e anche in virtù di questo, i nomi trapelati per la sostituzione del neo eletto in Regione Guido Quintino Liris, sono proprio di due donne leghiste.

La più accreditata al momento sembra essere Tiziana Del Beato, che nella scorsa tornata elettorale ha sfiorato l’elezione con 3.465 voti, ma spunta anche un secondo nome tra i papabili: quello del consigliere comunale Elisabetta De Blasiis, nota professionista del reparto di cardiologia. 

Una richiesta che però andrebbe ad intrecciarsi con la istanza del gruppo di Insieme per L’Aquila che, da quanto appreso, appoggerebbe come vicesindaco il nome del consigliere comunale Raffaele Daniele, eletto nelle file dell’Unione di centro.

Al momento non è chiaro se Daniele aderirebbe al nuovo gruppo o resterebbe nell’Udc.

In ogni caso se questa ipotesi troverà riscontro a sostituirlo nell’assise comunale potrebbe essere l’ex vicesindaco di centrodestra, Ernesto Placidi.

Intanto è ormai certo che lo strappo con l’ex assessore alla Cultura, Sabrina Di Cosimo, “per un comportamento non consono al ruolo” mai motivato dal primo cittadino, non rientrerà; fuori ormai da mesi anche Anna Lisa Di Stefano, ex assessore al Bilancio, “rea” di essersi schierata con il deputato abruzzese di Forza Italia Antonio Martino, isolando Liris, in rotta con gli azzurri, che ha poi scelto di aderire al gruppo di Raffaele Fitto, Direzione Italia, federato con Fdi.

Bisognerà poi sostituire Luigi D’Eramo, eletto alla Camera nelle scorse politiche, Emanuele Imprudente eletto in Consiglio regionale e, Carla Mannetti, che sarebbe pronta a seguire i colleghi in Regione, come consulente nella squadra del neo presidente Marsilio.

Ieri, in sede di Consiglio comunale, il sindaco ha precisato che “ci sarà una rivisitazione di qualche delega per riequilibrare meglio il carico di lavoro dei vari componenti dell’esecutivo; intanto,  ascolterò i partiti singolarmente, farò delle valutazioni, darò le mie indicazioni su come voglio che sia composta la Giunta: vanno via dei pezzi importanti che dovranno essere rimpiazzati da persone altrettanto autorevoli, preparate e in grado di salire su un autobus in corsa senza rallentare la marcia”. 

Tornando al totonomi, per La Lega, oltre a De Blasiis e Del Beato, che comunque potrebbero entrare entrambe in Giunta, ci sono Fabrizio Taranta che potrebbe sostituire Imprudente nell’assessorato all’Ambiente e Daniele Ferella che potrebbe subentrare al posto del deputato D’Eramo all’Urbanistica.

Di Insieme per L’Aquila, poi, potrebbero entrare in Giunta il consigliere Vito Colonna, che sarebbe sostituito sugi scranni del Consiglio da Chiara Mancinelli, prima dei non eletti nella lista di Forza Italia, partito ormai ridotto all’osso, dopo l’uscita dei consiglieri “ribelli”.

Novità anche in casa L’Aquila Futura: l’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti, primo dei non eletti alle scorse elezioni comunali, rinuncerebbe al suo posto in Giunta per uno scranno in Consiglio e al suo posto entrerebbe il consigliere Luca Rocci. 

A sostituire Roberto Santangelo, invece, che si appresta a sedere tra i banchi del Consiglio regionale, entrerebbe Manuel Cucchiella, secondo dei non eletti.

Passando a Fratelli d’Italia, inizia a vacillare anche la riconferma di Alessandro Piccinini al Commercio e allo Sport, dopo il Consiglio comunale di ieri, in cui l’assessore è stato attaccato dalle opposizioni per i Campionati nazionali universitari, che si svolgeranno a maggio all’Aquila, ma per i quali c’è il problema dei fondi, e da una parte della stessa maggioranza (in particolare Fdi) che ha votato a favore dell’ordine del giorno firmato da Paolo Romano (Il passo possibile).

Sempre per Fdi, in lizza resta Ersilia Lancia, attuale consigliere comunale, alla quale subentrerebbe la prima dei non eletti, la giovane Margherita Paoletti, responsabile cittadina di Gioventù nazionale.

Infine, stando a quanto trapelato, il sindaco starebbe corteggiando il consigliere di Benvenuto Presente Daniele D’Angelo, a cui potrebbe essere affidato l’assessorato al Turismo e all’Agricoltura.

Più remota l’ipotesi di un azzeramento totale della Giunta, come richiesto tra l’altro dal capogruppo di Fdi, Giorgio De Matteis, dopo la cacciata della Di Cosimo, ma non è escluso che il sindaco possa optare per una Giunta completamente “tecnica”, con tutti assessori esterni.