L’AQUILA – Maturità ai blocchi di partenza.

Domani, 19 giugno, a partire dalle 8,30, la prima prova: 10.652 studenti abruzzesi si dovranno sedere ai banchi per la prova scritta di italiano.

“Quella di stasera sarà la notte prima degli esami per oltre 10 mila studentesse e studenti abruzzesi che domani inizieranno le prove di maturità. Da parte mia e dell’intero assessorato regionale all’Istruzione un grande ‘In bocca al lupo’ a coloro che affronteranno il momento decisivo e conclusivo del percorso scolastico”.

Con queste parole l’assessore all’Istruzione della Regione Abruzzo, Roberto Santangelo, augura ai maturandi di affrontare gli esami di stato “con determinazione e serenità” e aggiunge: “La Maturità è un primo traguardo, cruciale ed emozionante, che segna il passaggio dal mondo scolastico a quello universitario e a quello lavorativo. Abbiate dunque fiducia in voi stessi, ragazze e ragazzi, consapevoli delle vostre capacità e tenaci nel raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati. Con la vostra energia rappresentate la speranza e il futuro dell’Abruzzo”.

I maturandi avranno 6 ore di tempo per svolgere il tema e potranno scegliere una di tre tipologie: tipologia A, traccia dell’analisi del testo: il Miur propone due possibili analisi del testo, che possono essere un brano di prosa o una poesia di un autore italiano vissuto nel periodo compreso dall’Unità di Italia ad oggi; tipologia B, testo argomentativo, new entry dell’anno scorso.

Questa tipologia presenta a sua volta tre tracce che possono essere d’ambito: artistico, letterario, filosofico, storico, economico, sociale, tecnologico, scientifico. Il Miur ha stabilito una delle tracce di testo argomentativo sarà obbligatoriamente d’ambito storico; tipologia C: traccia del tema di attualità o ‘tema d’ordine generale’.

Quest’anno il Miur fornirà due tracce d’argomenti vicini alle esperienze dei maturandi. Questa prima prova sarà uguale per tutti i maturandi indipendentemente dall’indirizzo di studio, andrà scelta una traccia di quelle messe a disposizione e gli studenti potranno godere dell’aiuto di un vocabolario d’italiano.

Mentre la seconda prova scritta è diversa per ogni indirizzo di studio.

Per il Liceo classico la materia della seconda prova è il greco, per il Liceo scientifico, matematica. Matematica anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione ad indirizzo sportivo. Per il Liceo scienze umane, scienze umane. Per il Liceo linguistico, lingua straniera.  Per il Liceo Musicale, Teoria, analisi e composizione. Per il Liceo Coreutico, tecniche della danza e per il Liceo Artistico, discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi. Poi ci sono gli Istituti tecnici e Professionali dove gli studenti affronteranno una prova scritta specifica d’indirizzo.

Una volta terminate le prove scritte, i ragazzi dovranno cimentarsi con e la prova orale che dovrebbe iniziare il lunedì successivo al secondo scritto. Le commissioni ascolteranno 5 candidati al giorno.

Per alcuni studenti però, l’inizio dell’orale slitterà a causa dei ballottaggi delle elezioni, poiché i comuni al secondo turno tornano alle urne domenica 23 e lunedì 24, fino alle 15.

Compatibilmente con lo spoglio e la successiva pulizia degli ambienti, l’inizio degli orali, nelle scuole sede di seggio elettorale, potrebbe quindi slittare al martedì o al mercoledì della stessa settimana.

Il colloquio si svolge a partire dall’analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione, che può essere un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema.

Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica; analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

Lo studente poi deve presentare, mediante breve relazione o elaborato multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali (la ex alternanza scuola lavoro), e poi non mancheranno domande di educazione civica. Durante il colloquio si potrà parlare anche delle esperienze inserite nel Curriculum dello studente. Il colloquio potrebbe durare circa 50/60 minuti nel suo complesso, ma se la commissione è particolarmente stanca può durare
meno. La valutazione, invece, è uguale a quella delle altre prove e si esprime in ventesimi.