TERAMO – Gli notificano un avviso di garanzia, ma scoprono che èm deceduto da qualche mese.

È accaduto a Teramo e la notizia è riportata dal quotidiano Il Messaggero.

L’uomo, un teramano di 52 anni, era accusato di aver ceduto una dose di metadone alla sua compagna che era morta in conseguenza all’assunzione della sostanza.

La donna, una 42enne di Roma residente a Montereale (L’Aquila), avrebbe preso il metadone intossicandosi, probabilmente mentre il compagno era fuori casa. La donna è morta a novembre.

Qualche mese dopo è deceduto anche lui, molto prima che gli fosse notificato l’avviso di garanzia.