L’AQUILA – “Apprendo della mia nomina a Commissario di Forza Italia per la Provincia dell’Aquila mentre sono fuori città per qualche giorno. È una notizia che mi onora e spero di svolgere al meglio l’incarico affidatomi”.

Così Gabriele De Angelis, ex sindaco di Avezzano, che riceve il testimone di commissario provinciale da Antonella Di Nino, sindaco di Pratola Peligna.

Una mossa, quella delle nomine dei nuovi commissari provinciali, che ha portato alle dimissioni, da segretario organizzativo, dell’azzurro Anotnio Martino, in aperto dissenso con il coordinatore regionale, il senatore Nazario Pagano.

In provincia di Pescara, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, succede nel ruolo di commissario a Carlo Masci, eletto sindaco di Pescara. In provincia di Teramo, l’ex primo cittadino di Atri, Gabriele Astolfi, succede all’avvocato Vincent Fanini. Solo in provincia di Chieti resta al suo posto da commissario il consigliere regionale, Daniele D’Amario.

De Angelis si dice onorato di aver ricevuto l’incarico: “Ringrazio il presidente Silvio Berlusconi, il coordinatore regionale Nazario Pagano, insieme ai vertici del Partito per la fiducia accordatami e per aver pensato a me per ricoprire un ruolo di raccordo e sintesi tra le diverse figure territoriali di Forza Italia. Un ringraziamento doveroso per l’intenso lavoro svolto va al mio predecessore, il sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino”.

“Come già detto – aggiunge De Angelis -, il mio impegno politico non si è esaurito mesi fa, continuerò quindi a portare il mio contributo, anche attraverso questo nuovo incarico, per organizzare al meglio le forze di centro destra in Provincia non solo in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, ma anche e soprattutto perché Forza Italia continui ad essere in Abruzzo punto di riferimento e di raccordo per tutte le forze imprenditoriali e professionali”.

“Rivolgo infine un augurio di buon lavoro agli altri neo-nominati Commissari provinciali che sentirò già nei prossimi giorni per condividere idee e progetti”, conclude De Angelis.