L’AQUILA – La neve e la pioggia flagellano l’Abruzzo, precipitando nell’emergenza maltempo tanto la costa quanto le aree interne.

Si moltiplicano gli episodi di cronaca, a partire dal maxi incidente con 18 veicoli coinvolti e, incredibilmente, nessun ferito, sull’autostrada A24.

Ma non mancano alberi caduti, scuole allagate ed evacuate, persone salvate dopo essersi avventurate nei sottopassaggi riempiti dall’acqua piovana.

I sindaci dei Comuni stanno facendo fronte disponendo la chiusura delle scuole per domani e, in alcuni casi, anche per sabato, mentre vengono attivate le sale operative per gestire l’emergenza.

Purtroppo il maltempo è destinato a peggiorare ancora, come spiega ad AbruzzoWeb Giovanni De Palma di Abruzzometeo.org.

“Da questa mattina e per le successive 18-24 ore – spiega – si verificheranno condizioni di severo maltempo su tutta la regione, in particolare nel settore orientale con piogge diffuse e persistenti lungo la fascia costiera e collinare”.

In serata la quota neve si abbasserà ulteriormente con fenomeni più intensi nel settore orientale della regione e nella Valle Peligna. “La neve sarà molto copiosa – dice ancora De Palma – e a preoccupare saranno anche i venti e le conseguenti mareggiate”.

Questa situazione di freddo e instabilità persisterà almeno fino a domenica.

LA MAPPA DELLE SCUOLE

LE SCUOLE CHIUSE VENERDI’

CHIETI: San Salvo, Fossacesia, Vasto, Chieti, San Giovanni Teatino, Ortona, Francavilla al Mare, Atessa

L’AQUILA: Rivisondoli, Pescocostanzo, Roccaraso, Pietransieri, Castel di Sangro, Sulmona, Pratola Peligna, Campo di Giove

PESCARA: Pescara, Città Sant’Angelo, Montesilvano, Pianella, Cepagatti, Spoltore, Penne

TERAMO: Teramo, Roseto degli Abruzzi, Silvi, Giulianova, Pineto, Martinsicuro, Atri

LE SCUOLE CHIUSE SABATO

CHIETI: San Giovanni Teatino, Ortona, Francavilla al Mare

PESCARA: Pescara

CHIETI

DANNI AL TERRITORIO COMUNALE DI CHIETI

La pioggia intensa sta creando numerosi danni sul territorio comunale di Chieti e per far fronte all’emergenza, l’amministrazione comunale ha istituito il Centro Operativo Comunale con attivazione del numero verde 0871 341689 che prende in carico le segnalazioni.

Dalle prime ore del mattino, il sindaco, Umberto Di Primio, e l’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio stanno effettuando numerosi sopralluoghi per cercare di portare utilità al coordinamento degli interventi mentre il protrarsi del maltempo rende difficoltoso intervenire ovunque in quanto laddove si verificano frane e smottamenti c’è il fango a causa ulteriori problemi.

Problemi che vengono segnalati da diverse aree: strada Campana, strada dei Frutteti, strada Storta, strada dei Vigneti, strada Vallone Fagnano, strada Fosso Paradiso, strada Spelorzi, strada Mucci, dove si è verificato il ribaltamento di un muro di sostegno, via Saverio Petroni, strada Belvedere, traversa strada Buon Consiglio, via Salvo d’Acquisto, via Aterno in particolare nel tratto prospiciente il campo da Golf in località Brecciarola.

Il sottopasso di via Carboni è stato chiuso per precauzione perché allagato, un albero si è abbattuto in via Majano dove sono intervenuti i Vigili del fuoco.

Danni anche al patrimonio immobiliare comunale mentre si è aggravata la situazione riguardante le rotture fognarie il cui ripristino non è stato ancora possibile

“La situazione, purtroppo, si aggrava di ora in ora – dice Colantonio – Tutto il personale comunale che opera su strade ed impiantistica è impegnato e sta operando con il prezioso ausilio della Polizia Municipale, delle associazioni di Protezione civile Modavi, Valtrigno e dell’associazione Nazionale Carabinieri, cui va il più sentito ringraziamento dell’amministrazione comunale. Un rinnovato ringraziamento al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Chieti che sta operando ininterrottamente da questa notte”.

“All’aggravamento dei danni già subiti a causa dell’ondata di maltempo verificatasi la scorsa settimana, si aggiunge il grave problema economico derivante dalla mancanza di risorse e, soprattutto – conclude Colantonio – di assenza totale di rimborsi dell’alluvione subito a dicembre 2013 che ha prodotto circa 460 mila euro di danni sul territorio per far fronte ai quali il Comune di Chieti è intervenuto con fondi propri per quasi 200 mila euro al fine di eliminare i pericoli per la pubblica incolumità”.

ESONDANO FORO E MORO, ISOLATE TRE FAMIGLIE

Situazione difficile per il maltempo in tutto il territorio comunale di Ortona dove sono esondati i fiumi Foro, Arielli e Moro.

Al Foro sono isolate tre famiglie, le stesse già interessate dall’esondazione della scorsa settimana, costantemente monitorate dalla Protezione civile, dai Vigili del fuoco e dalla Croce Rossa.

La polizia Municipale è invece impegnata a verificare le condizioni di transitabilità delle strade, a causa degli allagamenti dovuti alle forti e copiose precipitazioni.

Al momento sono chiuse le seguenti strade: strada Mulino nella zona del fiume Foro, passo da Civita nella zona San Pietro, traturello Marenzi che dalla zona del centro commerciale Iper va verso San Nicola, la strada che dalla zona industriale porta a Villa Carlone, la strada che da Villa Iurisci va a contrada Cucullo.

Interdetto al passaggio anche il piazzale del Lido Saraceni. In costante monitoraggio anche i fiumi viste le avverse previsioni meteo per le prossime ore.

VASTO, GRAN LAVORO PER VIGILI DEL FUOCO

Sono numerosi da questa mattina gli interventi dei vigili del fuoco a Vasto per le chiamate giunto al centralino in via Madonna dell’Asilo tanto che risponde la centrale di Chieti.

L’acqua ha invaso Vasto Marina. Gli allagamenti hanno interessato i garage di alcuni condomini, il lungomare Duca degli Abruzzi e viale Dalmazia. Impraticabili il sottopasso di via Del Greco e il tratto di viale Dalmazia compreso tra via Paolucci e via De Greco.

Il Comune ha predisposto la chiusura con apposite transenne. Allagato per un paio di chilometri il tratto della Statale 16 a Vasto Marina, nella zona dei grandi alberghi, con le auto che viaggiano a rilento.

Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia municipale e i volontari del Gruppo comunale della Protezione civile. È straripato il torrente Buonanotte, al confine tra Vasto e San Salvo, allagati un camping, un vivaio e la pista ciclabile, dove il livello dell’acqua ha superato il ponticello in legno.

Il fiume Sinello, nella zona industriale di Gissi, ha invaso le campagne circostanti, e resta critica anche la situazione del fiume Treste. Nel porto di Punta Penna, già dalla scorsa notte sono stati rinforzati gli ormeggi alla flottiglia peschereccia e dei natanti del Circolo Nautico.

Due mercantili sono ormeggiati alla banchina di riva e le onde stanno provocando forti risacche.

Il vento soffia a oltre 50 nodi e la situazione è tenuta sotto costante monitoraggio dal tenente di vascello Giuliano D’Urso, comandante della guardia costiera.

DANNI E CHIUSURA PISCINA COMUNALE A VASTO

Nuovi danni allo Stadio del nuoto in via dei Conti Ricci a Vasto, con interruzione di tutte le attività sportive.

Le forti raffiche di vento hanno portato via alcune cupolette della copertura dell’impianto natatorio che consentono l’illuminazione interna della struttura.

Lo scricchiolio delle cupollette in plastica dura hanno insospettito il personale di servizio che ha immediatamente provveduto a far uscire diversi nuotatori presenti in quel momento in vasca.

Lo stesso inconveniente si era verificato in gennaio. L’impianto resterà chiuso almeno una decina di giorni.

STOP ELETTRICITÀ, SI FERMANO FABBRICHE NEL VASTESE

Attività sospesa nel pomeriggio alla Denso, che produce componentistica per auto nella zona industriale di San Salvo, a causa delle ripetute interruzioni dell’energia elettrica.

Decisione presa dal responsabile del personale Marco Mari, che ha tenuto conto anche dell’allerta meteo diramato dal Centro funzionale d’Abruzzo, disponendo il ritorno a casa del personale in servizio, annunciando che non lavorerà il terzo turno delle 22 per un totale di 600 lavoratori.

A causa del forte vento sono andati in frantumi alcuni vetri dello stabilimento Denso.

Tutte le linee di produzione saranno fermate alla Pilkington, colosso mondiale del vetro per auto, che dalle 17 alle 14 di domani bloccano gli impianti ad eccezione del personale addetto all’emergenza e alla sicurezza dello stabilimento per uno stop di oltre un migliaio di operai.

Diversi gli alberi caduti nella zona industriale, uno dei quali ha colpito una Fiat Punto all’interno dei parcheggio utilizzato dai dipendenti della Pilkington.

LANCIANO; ATTIVATO COC, ‘PROBLEMI A VIABILITÀ’

Attivato il Coc a Lanciano. La struttura monitora il territorio per verificare lo stato della viabilità e gli eventuali dissesti idrogeologici.

Al momento numerose strade, in particolare quelle secondarie, sono state colpite da fenomeni erosivi con disseto del manto stradale, in particolar modo quelle che attraversano il fiume Feltrino.

La strada provinciale Costa di Chieti-Poggio Fiorito è resa impraticabile dalla presenza di fango e detriti in diversi punti.

Il Coc invita pertanto “la cittadinanza a non mettersi in circolazione se non per necessità improrogabili e prestando la massima attenzione e prudenza nelle strade particolarmente colpite da eventi meteorologici e di dissesto”.

LANCIANO, ALBERO CADE SU CAMPI TENNIS, PIOVE DENTRO SCUOLA

Un albero è caduto a causa del maltempo su uno dei due palloni pressostatici del Circolo Tennis di Lanciano, tagliando in due la plastica del telone che copriva il campo da tennis.

Al momento del crollo dell’albero non c’era nessuno in campo: solo grande spavento per il manutentore del Circolo che si trovava nei paraggi.

Le attività dei campi coperti con palloni pressostatici sono state temporaneamente sospese per le avverse condizioni meteo.

Intanto, piove dentro il liceo Scientifico Galilei di Lanciano, uno degli istituti scolastici più grandi della città: l’aula magna e il corridoio sono bagnati da questa mattina per delle infiltrazioni nell’edificio di recente costruzione.

Le lezioni si sono svolte regolarmente, anche se con disagio per alunni e docenti.

Il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, ha attivato il Centro Operativo Comunale a seguito di frane e smottamenti, soprattutto nelle contrade frentane.

“Abbiamo attivato il monitoraggio continuo del territorio per verificare lo stato della viabilità e gli eventuali dissesti idrogeologici”, si legge in una nota.

“Al momento numerose strade, in particolare quelle secondarie, sono state colpite da fenomeni erosivi con dissesto del manto stradale, in particolar modo quelle che attraversano il fiume Feltrino – dichiara il sindaco Pupillo – e si segnala che la strada provinciale Costa di Chieti – Poggio Fiorito è resa impraticabile dalla presenza di fango e detriti in diversi punti: si invita pertanto la cittadinanza a non mettersi in circolazione se non per necessità improrogabili, prestando la massima attenzione e prudenza nelle strade particolarmente colpite da eventi meteorologici e di dissesto”, conclude la nota.

STRADE VAL DI SANGRO ALLAGATE, ALCUNI TIR BLOCCATI

Le strade secondarie e un paio di rotonde nei pressi della Fondovalle Sangro tra i comuni di Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna sono completamente allagate.

Sul posto ci sono alcuni tir bloccati e dei mezzi dei Vigili del Fuoco di Lanciano in soccorso.

“L’acqua ha oltrepassato il guardrail della strada, che non si vede più da diverse ore – spiega il titolare di una piccola azienda della Val di Sangro che si trova nella zona interessata dagli allagamenti – stiamo chiudendo e mandando a casa i nostri operai perché riteniamo sia troppo pericoloso lavorare in queste condizioni, con le strade inagibili e allagate. Resteremo chiusi anche domani probabilmente”.

La Val di Sangro è la zona industriale metalmeccanica più grande del Centro Sud: lì ci sono, tra molti altri, gli stabilimenti della Sevel (gruppo Fca) e della Honda Italia.

L’AQUILA

MAXI TAMPONAMENTO DOPO IL TRAFORO: COINVOLTI 18 MEZZI

Maxi tamponamento stamani all’uscita del traforo del Gran Sasso, sul tratto Teramo – Roma in direzione Roma.

L’incidente è stato causato da due distinti incidenti di due auto che hanno sbandato, probabilmente per l’asfalto reso viscido dalla neve.

Sono 18 le auto coinvolte, secondo quanto affermato dalla Polstrada. Non ci sarebbero feriti, la polizia autostradale sta facendo accertamenti per stabilire la dinamica.

L’autostrada è stata chiusa per un breve tempo, poi il traffico è stato deviato al casello di Assergi da dove però le auto venivano fatte rientrare in quanto veniva superato il tratto dell’incidente.

Per il maltempo nei tratti Teramo – Valle del Salto è stato vietato il transito ai mezzi pesanti di più di 75 quintali.

PIZZOLI, VENTO STRAPPA TEGOLE A MAP

Portati via dalle forti raffiche di vento i rivestimenti in tegole di alcuni dei 169 moduli abitativi provvisori (Map) di Pizzoli, realizzati dopo il sisma del 2009 all’Aquila.

È avvenuto la scorsa notte; a garantire l’isolamento è rimasta la guaina bituminosa sottostante.

Il sindaco del comune in provincia dell’Aquila, sopra i 700 metri di altitudine, poco più di quattromila abitanti, Angela D’Andrea assicura: “al momento non piove dentro casa di nessuno”.

“È in corso la valutazione economica del danno, vedremo se intervenire direttamente come Comune oppure, se la cifra è alta, chiederemo un supporto all’ufficio speciale per la ricostruzione del cratere”, l’usrc.

Nei Map abitano circa 300 persone alcuni sono stati affittati agli studenti, alcuni a famiglie residenti a Pizzoli con esigenze particolari, per la maggior parte, però, sono abitati da cittadini di case inagibili per il sisma del 6 aprile 2009. (alb.or.).

DIFFICOLTÀ SU STRADE ALTO SANGRO, DISAGI A ROCCARASO

La fitta nevicata in corso da questa mattina e le forti folate di vento stanno creando notevoli problemi in Alto Sangro.

Soprattutto alla rete viaria tanto che molte strade la cui manutenzione spetta alla Provincia dell’Aquila, sono rimaste impraticabili fino a tarda mattina.

Particolari disagi per gli automobilisti diretti agli impianti dell’Aremogna costretti a cambiare itinerario e a dirigersi sulla strada comunale sulla quale non ci sono stati problemi per il tempestivo intervento dei mezzi spazzaneve.

Come non ci sono stati problemi nei parcheggi a servizio delle piste da sci perfettamente agibili grazie all’intervento dei gestori degli impianti.

“Pulite le nostre strade siamo andati in soccorso della Provincia che non aveva i mezzi sufficienti per garantire la perfetta circolazione in tutte le arterie del comprensorio che sono sotto il suo controllo – spiega il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato – continueremo ancora a supportarli con i nostri mezzi, proprio per evitare ulteriori problemi agli appassionati e ai turisti di ritorno dalle piste”.

Il sindaco ha quindi annunciato che in accordo con gli altri sindaci dell’Alto Sangro, (Rivisondoli, Pescocostanzo, Roccaraso e Pietransieri e Castel di Sangro), domani le scuole resteranno chiuse per un solo giorno.

“Se il tempo peggiorerà – conclude Di Donato – prolungheremo la chiusura anche per la giornata di sabato”.

PESCARA

DOMANI E DOPODOMANI SCUOLE CHIUSE A PESCARA

A causa dell’intensa ondata di maltempo che si sta abbattendo sull’Abruzzo, il Comune di Pescara ha deciso di disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, per due giorni, domani e dopodomani.

“Durante i due giorni di chiusura – spiegano a Palazzo di Città – si farà manutenzione e ripristino dei locali che ne hanno bisogno”.

MALTEMPO: CHIUSO LUNGOMARE DI MONTESILVANO

È stato chiuso il tratto di lungomare compreso tra viale Europa e via Marinelli. La chiusura è stata disposta per permettere agli uomini della Protezione civile di intervenire con le idrovore per liberare le traverse interessate da allagamenti. Aperto il sottopasso dietro la stazione ferroviaria.

SCUOLE CHIUSE ANCHE DOMANI A MONTESILVANO

Scuole chiuse anche domani a Montesilvano (Pescara). Lo ha disposto con un’ordinanza il sindaco, Francesco Maragno.

La chiusura delle scuole consentirà anche di svolgere i sopralluoghi necessari per valutare eventuali danni o rischi negli edifici.

“Secondo gli avvisi di criticità del Centro Funzionale della Regione Abruzzo – si legge in una nota del Comune – la perturbazione, con forti venti ed intense precipitazioni, persisterà anche nella giornata di domani, rischiando di aggravare la già difficile situazione di rischio”.

“Il Comune ha quindi deciso di sospendere le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado sul territorio”, conclude.

AI COLLI SPROFONDA TRATTO DI STRADA

A causa delle incessanti piogge, un tratto di via Selva degli Abeti, nella zona dei Colli, a Pescara, è sprofondato, creando una voragine larga quanto l’intera strada, cioè poco più di due metri, e lunga circa tre.

Il cedimento ha provocato la rottura di una condotta idrica, con conseguente perdita di acqua e possibili disservizi per gli utenti della zona. Ne dà notizia il vicesindaco di Pescara, Enzo Del Vecchio, che riferisce di aver “già allertato l’Azienda comprensoriale acquedottistica affinché i tecnici effettuino un intervento urgente, che, con tutta probabilità, non verrà eseguito prima di domattina. Stiamo monitorando la situazione su tutto il territorio comunale – aggiunge il vicesindaco – ed è sotto costante osservazione il fiume Pescara, che al momento è al livello della strada”.

ALBERI SRADICATI INVADONO STRADE

Il forte vento e la pioggia incessante stanno mettendo a dura prova la costa abruzzese. A Pescara alberi sradicati rendono pericoloso il transito in alcune strade. Nel pomeriggio un pino è caduto lungo viale Regina Margherita dove il Comune sconsiglia anche la sosta. A rischio anche via Scarfoglio, via Ignazio Silone e traverse. Chiusi i parchi e i due cimiteri per consentire una verifica dei danni. Attivo il Centro operativo comunale (Coc) che risponde ai numeri 800.112122 e 085.4283372.

In tilt i centralini dei Vigili del Fuoco, che stanno fronteggiando decine di richieste di intervento per allagamenti, danni provocati dal vento e alberi o rami caduti, in alcuni casi anche su cavi della corrente elettrica. Numerosi gli interventi per infiltrazioni nelle case, così come quelli per la messa in sicurezza di tetti e coperture danneggiate dalle forti raffiche. Le criticità maggiori si registrano in città e, più in generale, sulla costa, ma disagi e problemi ci sono anche nell’entroterra pescarese. Per far fronte all’emergenza sono stati richiamati in servizio anche i vigili che erano liberi.

TERAMO

TERAMO, 20 CENTIMETRI DI NEVE

L’allerta era giustificata ieri. Il maltempo sta travolgendo la provincia di Teramo con due distinte situazioni: nevica fino a Bellante, con accumuli importanti a quote di appena 3-400 metri, mentre la costa è finita sott’acqua.

A Teramo, dopo una notte intera di pioggia, dalle 9 di questa mattina la neve sta cadendo copiosamente a al momento ha raggiunto anche i 20 centimetri nei quartieri alti, con una media di una decina in centro.

Al momento la transitabilità è garantita anche grazie al fatto che la consistenza delle neve stessa, bagnata e tipicamente pre-primaverile, non è delle peggiori.

Il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha firmato intanto l’ordinanza con cui chiude le scuole di ogni ordine e grado.

CIVITELLA: CROLLO TRAVOLGE TRE AUTO

A Civitella è crollato parte della muraglia di contenimento del paese, in via Federico II di Borbone: sotto le macerie sono rimaste tre autovetture ma per fortuna non si registrano feriti.

Sul posto i tecnici del Comune assieme ad alcuni abitanti e le forze dell’ordine, carabinieri in primis, per l’accertamento delle condizioni della strada e di eventuali coinvolgimenti di pedoni.

SULLA COSTA NUMEROSI ALLAGAMENTI, SALVATA DONNA

Ad Alba Adriatica il maltempo ha provocato l’allagamento del sottopasso di via Roma, quello del Gattopardo. L’intervento dei carabinieri ha tratto in salvo una donna che alla guida della sua autovettura, dopo aver oltrepassato le transenne che vietavano il transito, era rimasta impantanata nell’acqua.

A Martinsicuro per lo stesso motivo sono chiusi i sottopassi di via Meucci e di via Bolzano.

Sulla strada provinciale 259 un albero è caduto all’altezza dell’ingresso dell’autostrada A14 al casello Val Vibrata, che hanno colpito due autovetture: anche in questo caso non si registrano feriti.

Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco per sgomberare la sede stradale. Scuole chiuse anche a Pineto e Basciano.

BALNEATORI, STABILIMENTI TRASFORMATI IN TRABOCCHI

Sib Confcommercio Abruzzo parla di “situazioni da allarme rosso”, per il maltempo, in molti tratti della costa abruzzese: ad Alba Adriatica, Martinsicuro, Giulianova, Cologna Spiaggia.

“Ormai – dice il presidente, Riccardo Padovano – gli stabilimenti sono trasformati in trabocchi; la situazione che abbiamo sotto gli occhi da questa mattina è davvero drammatica ed ancora peggiore di quella di un mese fa che aveva già provocato gravi danni al litorale abruzzese”.

“Abbiamo provveduto a contattare immediatamente l’assessore Regionale Di Matteo al fine di approntare interventi di massima urgenza e sono già in corso sopralluoghi da parte dell’Ingegnere Visca delle Opere Marittime sui tratti di costa più a rischio”.

“La Regione Abruzzo deve intervenire senza indugio e con il posizionamento di barriere radenti che possano fronteggiare l’emergenza ed il cui materiale possa in seguito essere riutilizzato per il rafforzamento delle scogliere o per il completamento del progetto Ricama”, conclude.

FIUMI IN PIENA E SCUOLE CHIUSE DOMANI NEL TERAMANO

Le maggiori preoccupazioni nel Teramano arrivano dai fiumi che già nei giorni scorsi avevano una portata importante da monitorare per lo scioglimento delle nevi causato dalle temperature particolarmente miti.

In alcuni punti sono esondati alcuni laghetti artificiali nel Teramano, hanno tracimato fossi mentre il fiume Salinello in alcuni tratti ha riversato acqua nelle campagne circostanti. I restanti fiumi sono in piena e vengono tenuti sotto osservazione.

Resterà chiuso domani l’intero plesso della Scuola “Schiazza” di via Veronese a Roseto degli Abruzzi a causa di una serie di problemi che interessano il terreno antistante l’edificio. La scuola è stata evacuata.

Chiuse per circa 50 metri per allagamenti delle sedi stradali la provinciale 8/C di Civitella del Tronto e la provinciale 15 a Mosciano Sant Angelo, in località Collepietro.

Allagato e chiuso il sottopasso dello Stampallone a Scerne di Pineto.

Le situazioni più critiche sulle fondovalli nella fascia costiera da Roseto verso Pescara. Decine di interventi per rimozione alberi caduti.