L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha appena approvato un ordine del giorno di solidarietà fattiva verso le popolazioni del Nepal colpite dal sisma del 25 aprile, firmato all’unanimità da tutti i consiglieri comunali presenti per donare il proprio gettone di presenza e 10 mila euro ad Agire, il network italiano di risposta all’emergenza che raggruppa sette tra le principali Ong che operano in Nepal (ActionAid, Cesvi, Gvc, Intersos, Oxfam, Terre des Hommes, Sos Villaggi dei Bambini).
Un atto sentito della comunità, anch’essa colpita nel 2009 da un terribile sisma, che ha scelto di farsi promotrice di iniziative simili di solidarietà anche da parte di altri comuni italiani.
Riprende inoltre l’ iniziativa di alcuni cittadini che stanno organizzando una raccolta farmaci impegnando anche alcune aziende regionali di distribuzione farmaci contribuire.
Oltre allo stanziamento dal corrente bilancio comunale quale donazione verso Agire, il Comune si impegna a farsi promotore verso l’Anci, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, affinché solleciti simili iniziative di solidarietà in tutti i Comuni italiani.
“L’Amministrazione comunale – hanno dichiarato, a margine della seduta gli assessori alle Politiche sociali Emanuela Di Giovambattista e all’Assistenza alla Popolazione Fabio Pelini – ha recepito con slancio e convinzione le indicazioni pervenute dal Consiglio attraverso l’ordine del giorno votato quest’oggi. Già dalle prime ore dopo il diffondersi delle drammatiche notizie dal Nepal, infatti, avevamo ricevuto messaggi da vari Comuni del cratere, nei quali si chiedeva come poter far arrivare in maniera concertata fondi e aiuti umanitari alle popolazioni colpite”.
“Chiediamo pertanto – hanno concluso i due assessori – a nome di tutta l’amministrazione, ai Comuni del cratere di mettersi in contatto con il Comune dell’Aquila per condividere iniziative a sostegno del Nepal. La stessa azione, attraverso l’Anci, verrà portata avanti con tutti i Comuni italiani”.




