L’AQUILA – Neonato morto a poche ore dal parto all’ospedale San Salvatore dell’Aquila il 29 aprile scorso, l’equipe medica finisce sotto inchiesta.

Sono stati iscritti in via provvisoria nel registro degli indagati, come racconta Il Messaggero, tutti coloro che si sono occupati a vario titolo della mamma, originaria di Teramo e del suo neonato: Nora Concordia, Claudio Gaudieri, Antonello Filoteo Oliva, Gabriele Iagnemma, Patrizia Palermo, Sandra Di Fabio, Luisa Di Luca, Daniele Rapino e Rosa Persia.

L’inchiesta è stata aperta dal sostituto procuratore della Repubblica dell’Aquila, Roberta D’Avolio, per dare a tutti la possibilità di poter sostenere le proprie tesi e per poter eseguire l’autopsia sul corpo del piccolo.

Ad assistere gli indagati gli avvocati Carlo Benedetti, Danilo Iannarelli, Luisa Leopardi, Ernesto e Massimo Venta.

I legali hanno nominato anche due consulenti che prenderanno parte all’autopsia: Giuseppe Calvisi e Patrizia Masciovecchio; la D’Avolio ha nominato come consulente di parte Maria Rosaria Aromatario.

La famiglia del neonato è assistita dall’avvocato Enzo Di Lodovico del foro di Pescara.

Per capire la causa del decesso del bambino ed eventuali responsabilità bisognerà attendere i risultati dell’autopsia.