PESCARA – Doveva stare a casa per essere portato processato per direttissima ieri mattina, ma i militari, quando hanno suonato il campanello non hanno trovato nessuno. Francesco Di Carmine, 34enne pescarese che nelle precedenti 24 era stato arrestato due volte per resistenza, lesioni e danneggiamenti, non contento di aver messo a soqquadro l’ospedale di Penne (Pescara) e movimentato il pomeriggio dei Carabinieri dei Colli, ha ben pensato di commettere anche il reato di evasione. 

Solo nel pomeriggio gli stessi militari lo hanno rintracciato mentre stava tranquillamente facendo rientro alla propria abitazione. Sorpreso della visita, ha detto di essersi dimenticato di avere limitazioni della libertà.

Questa volta però l’uomo è stato portato a San Donato, per l’arresto in flagranza e per l’aggravamento delle misure a cui era stato intanto sottoposto.