L’AQUILA – Orsi, aurore boreali, slitte, renne, stelle e palline giganti, installazioni luminose di ogni forma e colore per le vie della città e nelle piazze dei centri storici, tra le risate dei bambini, gli abbracci di chi si incontra dopo anni e gli sguardi lucidi, carichi di emozione, per una città che torna a vivere. 

Si respira già il Natale all’Aquila, dove questo pomeriggio hanno preso il via le festività, con l’accensione delle “Luci d’Artista”.

Le installazioni, che fino all’anno scorso hanno interessato solo la città di Pescara, quest’anno hanno abbracciato, grazie all’intervento delle Camere di Commercio locali, anche ai centri storici dell’Aquila e Chieti. 

Il countdown si è svolto contestualmente, alle ore 17, nelle tre piazze principali delle città abruzzesi.

Nel capoluogo abruzzese, l’appuntamento, seguito in diretta video da AbruzzoWeb, è iniziato alle 16,30, con gli sbandieratori del Gruppo Storico Città dell’Aquila che hanno sfilato dalla Fontana Luminosa fino in piazza Duomo, offrendo un’esibizione ai migliaia di aquilani e turisti intervenuti.

A dare il via alle feste natalizie nel capoluogo, l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune dell’Aquila, Sabrina Di Cosimo, accompagnata dal capo di gabinetto Andrea Di Biase, anche in rappresentanza del sindaco, Pierluigi Biondi, dal presidente della Camera di Commercio provinciale, Lorenzo Santilli, e dai funzionari dell’Ente camerale.

“Dobbiamo far vedere all’Italia e al mondo che questa città ha molto da offrire – ha spiegato in diretta l’assessore, visibilmente emozionata – Purtroppo, ormai quasi dieci anni fa, questa città meravigliosa si è ritrovata al centro della cronaca per un fatto drammatico, abbiamo mostrato al mondo le nostre ferite, il dolore di quel 6 aprile 2009, ma nel decennale del terremoto dobbiamo riuscire a far vedere la nostra resurrezione, questa deve essere la scossa per far ripartire questa città e per dimostrare che sta rifiorendo, non solo sul piano fisico, ma anche su quello sociale”. 

Non sono mancate le polemiche sui social, dove alcuni utenti hanno voluto sottolineare che la “cifra spesa dalla Camera di Commercio e dal Comune è davvero troppo alta”: parliamo di quasi 100 mila euro, ma l’assessore Di Cosimo ha voluto sottolineare che “bisogna investire e credere fortemete nelle potenzialità della nostra città, il turismo è un volano fondamentale per l’economia aquilana, soprattutto in termini di un ritorno importante e di un’economia che deve tornare a girare nel centro storico”.

Tanti, tra gli aquilani presenti, hanno risposto alle polemiche dicendo che “ci sarà sempre qualcuno a cui non va bene, ma l’importante è fare” e ancora “solo chi fa sbaglia, chi non fa non può commettere errori”, qualcuno, tra gli intervistati, ha storto il naso sottolineando che “la strada per la ricostruzione è ancora lunga e bisognerebbe investire di più anche su quel fronte”, ma la maggior parte si sono detti “entusiasti dell’iniziativa”.

C’è anche chi è venuto da Roma per trovare la nipote che studia all’Università e ne ha approfittato per fare una passeggiata in centro, “è giusto che questa città ricominci a vivere, vedere i negozi aperti, vedere tutta questa gente e questa allegria apre davvero il cuore”.

Un’emozione doppia per i cittadini, che giovedì scorso hanno assistito alla riconsegna di uno dei luoghi simbolo della rinascita della città, proprio in quella stessa piazza: l’inaugurazione della Chiesa di Santa Maria del Suffragio alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del Ministro francese degli Affari esteri, incaricata per l’Europa, Nathalie Loiseau.