PESCARA – “Sarà Pescara a ospitare il primo ospedale per animali del mare quale punto di riferimento per il Mediterraneo. La struttura verrà collocata all’interno del museo del Mare, dove in queste settimane stiamo eseguendo le operazioni di collaudo, ed è stato finanziato con un fondo europeo Net-Cet, pari a 150 mila euro, e che ci vede capofila con 13 partner internazionali”.
Lo ha annunciato l’assessore al Mare Vincenzo Serraiocco nel corso della conferenza stampa di oggi convocata con il medico veterinario Vincenzo Olivieri, presidente del Circolo Cetacei che ha sede a Montesilvano e che collabora con l’amministrazione comunale sin dagli anni ’80 nel recupero di delfini e tartarughe spiaggiate e reimmesse in mare.
“Nella nuova struttura, la terza sull’Adriatico dopo Venezia e Riccione, si farà formazione, collaborando con le scuole – ha aggiunto Serraiocco – ma anche e soprattutto ci saranno operatori sanitari che si occuperanno della cura e della riabilitazione di tartarughe, cetacei e ogni genere di ‘amico’ del mare”.
“La realizzazione del centro – ha detto Olivieri – ci consentirà di svolgere in maniera uniforme le nostre attività, sia di tipo sanitario che conservativo. Lavorare con 13 partner significa aver creato un network: nella struttura si farà formazione a tutti i livelli con i bambini in età scolare, con i biologi, la Capitaneria di porto, e con tutti i soggetti normalmente coinvolti in caso di spiaggiamento di cetacei o tartarughe”.
Complessivamente l’ospedale, che potrebbe essere localizzato su una parte del primo livello di circa 700 metri quadrati, sarà dotato di 16 vasche, di cui 15 di stabulazione, e una per la riabilitazione al nuoto prima della reimmissione in mare; poi ci sarà un ambulatorio veterinario per clinica e chirurgia, e un centro diagnostico con apparecchiature radiologiche.
Nella struttura lavoreranno tre persone fisse e diversi volontari, anche perché un ospedale presuppone un lavoro continuo sulle 24 ore in termini di reperibilità.
“Il progetto sarà operativo, dal punto di vista amministrativo – ha concludo Serraiocco – dalla prossima settimana, anche se per l’inaugurazione dell’ospedale occorreranno almeno 4-5 mesi per la fornitura di tutte le attrezzature necessarie”.





