PESCARA – Il curatore fallimentare della Progetto Sport Gestione Impianti – società che ha gestito fino a due giorni fa le piscine Le Naiadi di Pescara – Claudia Mariani si è recata questa mattina presso l’impianto in viale Riviera Nord per incontrare i lavoratori e spiegare loro cosa accadrà, prima di effettuare, sempre questa mattina, la prima visita alla struttura. 

“Ho incontrato i lavoratori per spiegare loro quello che sarà il mio compito in questa fase. La prima cosa da fare sarà apporre i sigilli alle Naiadi, si proseguirà con l’immediato inventario delle attrezzature e dei beni che si trovano all’interno del centro sportivo. Si tratta del primo passaggio obbligato che è stabilito dalla legge”. 

“Successivamente si attiveranno tutte le procedure per cercare di velocizzare l’inventario e poi cercare di chiarire, per quanto possibile, le relazioni fra Progetto Sport Gestione Impianti e la Regione Abruzzo per la restituzione dell’impianto alla Regione stessa che è proprietaria della struttura”. 

Sull’apertura delle buste – tre – per il bando di gara riservato alle Asd e sul futuro dei lavoratori, il curatore fallimentare ha aggiunto: “La procedura di apertura delle buste è gestita direttamente dalla Regione per cui non attiene alla procedura fallimentare, non sono io a rispondere in questo senso. Immagino che la Regione abbia già provveduto però a stabilire un calendario. Sul futuro dei lavoratori, ad oggi non posso fare previsioni, perché non è compito della curatela decidere. Sicuramente, attraverso colloqui con la Regione e le altre associazioni sportive potranno essere valutate delle possibilità, ma al momento, non essendo ipotizzabile un esercizio provvisorio da parte della Progetto Sport, la situazione mi sembra di non facile definizione. Sono questioni che dovranno essere valutate a tempo debito”.