L’AQUILA – “Confido che l’inaugurazione del nuovo museo all’ex mattatoio dell’Aquila sia un bel regalo di natale per la gente: sarà messo a sistema con il museo del Forte spagnolo che aprirà altri spazi, come spero”.

A confermarlo ad AbruzzoWeb è la soprintendente al Polo museale dell’Abruzzo, Lucia Arbace.

Saranno ospitate oltre 100 opere che si trovavano che torneranno in mostra, come il Martirio di San Bartolomeo di Mattia Preti e il Trittico di Beffi.

L’Aquila insomma avrà a breve un nuovo spazio espositivo a fianco delle 99 cannelle, a Borgo Rivera, promesso ormai da anni ma che fino a ora non ha visto la luce.

Gli interventi strutturali per il recupero e la messa in sicurezza dell’ex mattatoio comunale sono infatti cominciati nel 2011 e dovevano terminare entro il 2013.

Poi il cantiere si è bloccato. A ritardare l’apertura i fondi sotto dimensionati, e anche l’allaccio delle utenze che ne ha finora impedito il collaudo.

“Abbiamo avuto non poche difficoltà per gli allacci delle utenze, in particolare di carattere burocratico – spiega la Arbace – e che poi hanno reso necessarie opere aggiuntive che non erano state preventivate, e questo ha reso tutto più difficile”.

“Il primo lotto da 5 milioni non  è infatti bastato, e abbiamo dovuto attendere il secondo lotto da 1 milione, ancora risorse per terminare. Ora, comunque, ci siamo, è questione di settimane. I locali sono pronti, vanno solo riempiti di capolavori”. Filippo Tronca