PESCARA – Malgrado i soccorsi immediati Duilio Fornarola non ce l’ha fatta.
L’uomo, 83enne di Atessa (Chieti) che correva in occasione della Maratona Daannunziana questa mattina per le strade di Pescara insieme a centinaia di altre persone, fra cui lo stesso sindaco, Marco Alessandrini, d’un tratto s’è accasciato al suolo.
Nemmeno il tempestivo intervento dei soccorritori collocati in gran numero lungo le strade della città, ha salvato la vita all’uomo; portato in ospedale a Pescara è morto.
Così, quella che per Pescara doveva essere una festosa manifestazione sportiva all’insegna del caldo e del bel tempo s’è trasformata in una tragica occasione.
”Abbiamo sperato – hanno detto – fino all’ultimo che il cuore di Fornarola riprendesse il suo normale battito. Un uomo determinato e gioviale, animato da una passione grandissima per lo sport, che lo ha portato a correre per tutto l’Abruzzo, fino, oggi, a Pescara per una maratona in cui era conosciuto e acclamato. Un grazie ai soccorsi che si sono attivati subito e a tutti gli addetti alle emergenze che tempestivamente hanno prestato il primo soccorso, li abbiamo visti tentare il possibile perché il destino dell’atleta e amico fosse diverso. Dal momento del malore, in pieno accordo con gli organizzatori della Maratona Dannunziana, abbiamo sospeso ogni cerimonia di premiazione”.
“Oggi la città si stringe al lutto che ha colpito la famiglia di Duilio Fornarola, agli amici, al club dei Lupi d’Abruzzo di Atessa di cui lui era motore e riferimento, per tributargli un ultimo e sentito abbraccio”.





