TERAMO – È morto di droga a Pasqua, dopo esserne scampato due giorni prima grazie all’intervento dei carabinieri e del 118.

Paolo Di Giosia, 48 anni, originario di Alba Adriatica (Teramo), è stato trovato in coma nella sua abitazione di via Firenze, ad Alba, nella tarda serata di ieri, molto probabilmente a causa di una dose eccessiva o tagliata male di eroina.

Soccorso dalla moglie che ha dato l’allarme al 118, l’uomo è stato ricoverato all’ospedale di Giulianova (Teramo) dove i medici, considerato l’aggravarsi delle sue condizioni, ne hanno deciso il trasferimento al reparto di rianimazione dell’ospedale di Atri (Teramo). Qui, però, è morto poco più tardi.

Di Giosia aveva rischiato di morire già venerdì scorso.

Era stato trovato all’interno della sua autovettura, in contrada Civita al confine tra i territori teramani di Colonnella e Martinsicuro, in stato di incoscienza, dopo essersi iniettato una dose di eroina.

I carabinieri e il personale del 118 lo avevano soccorso e in ospedale, dopo le cure del caso, lo avevano dimesso.