PESCARA – È stato un pomeriggio sfortunato per Gabriele Delle Monache, malvivente teramano che ha tentato una rapina a Pescara acciuffato dalla Polizia Municipale.
Intorno alle 18.30 della serata di ieri, in corso Vittorio Emanuele, un agente della Polizia Municipale, libero dal servizio, ha notato il giovane correre in via Catania con un borsello tra le mani mentre una signora chiedeva aiuto perché pochi istanti prima era stata derubata.
Il vigile si è messo subito a rincorrere il malfattore e, dopo averlo visto entrare in un edificio, è riuscito a bloccarlo nel vano ascensore. Giunta sul posto anche una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine “Abruzzo” e una volante, è stato istituito per il ragazzo di 26 anni il fermo. Quest’ultimo, però, mentre stava entrando nell’auto di servizio, ha iniziato a opporre resistenza, divincolandosi per cercare la fuga, ma è stato bloccato nuovamente.
Il portafogli della donna, contenente documenti, carte di credito e la somma di 400 euro sono stati riconsegnati alla vittima che, mentre veniva scippata ha subito un trauma, visitata presso il locale Pronto Soccorso, ha avuto una prognosi di 15 giorni.
Per questi motivi il ragazzo di 26 anni, è stato in arrestato per i reati di rapina e resistenza a pubblico Ufficiale. Nel corso della mattinata odierna il Tribunale di Pescara ha convalidato l’arresto e sottoposto il giovane alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.





