PESCARA – Movida violenta, ancora una  volta, a Pescara. 

Questa volta il sabato è finito a bottigliate in via Battisti, piazza Muzii e dintorni. 

A dare la notizia il quotidiano Il Messaggero.

Solo una decina di giorni fa, in via Piave, c’era stata una rissa a colpi di bottiglie e sprangate di ferro, sedata dall’intervento tempestivo della polizia. 

L’altra notte, la storia si è ripetuta davanti al mercato coperto, dove alle 2 si sono visti volare in aria tavolini, sedie, bottiglie. 

Al culmine di un litigio fra due o tre persone, è stato addirittura scaraventato lo sgabello di un locale nel mezzo della piazza gremita di persone. 

Un altro sgabello è stato lanciato in alto e quindi contro alcuni clienti di un’attività. E poi spintoni e gestori di locali che gridavano e cercavano di riportare la calma. 

“Sono stati almeno 10 minuti di panico assoluto – raccontano al quotidiano esasperati i residenti del comitato Tranquillamente Battisti che da tempo si battono perché in zona vengano almeno rispettate le regole che pure ci sono – Con i fatti di sabato notte è stato superato ogni limite. Purtroppo la polizia è arrivata quando ormai la situazione era tornata quasi alla normalità. Le telecamere in zona ci sono, è opportuno che vengano visionate le immagini per ricostruire quanto accaduto. E’ stato davvero l’inferno anzi l’apocalisse”.

“Il punto comunque – fanno presente i residenti – è che i tavoli e gli sgabelli sono stati presi e lanciati da locali che a quell’ora dovevano essere chiusi. Alle 2, stando all’ordinanza, le saracinesche dovrebbero essere abbassate e le pertinenze pulite. E invece, specie per alcune attività, non è così e nessuno dice nulla. Anche nello scorso week end la polizia municipale ha svolto controlli fino quasi all’una e poi è andata via. E senza i dovuti accertamenti, dunque, ognuno fa quello che gli pare”.