ROMA – Lutto nel mondo della musica italiana: è morto Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh. Aveva 72 anni. E’ stato strumentista, autore e scrittore.
A darne notizia, per primo, l’amico Bobo Craxi: “Stefano amico mio. Suona e scrivi anche lassù. Ciao!”.
Era entrato nella storica band formata da Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli nel 1971 sostituendo Valerio Negrini.
Batteria, voce e flauto traverso ma anche paroliere di molte canzoni D’Orazio era ricoverato in ospedale da una settimana.
D’Orazio è stato membro dei Pooh per quasi quarant’ anni, dal 1971 al 2009 e poi tra il 2015 e il 2016, quando il gruppo ha dato l’addio alle scene. Nel 2020, in piena pandemia, aveva scritto con Roby Facchinetti “Rinascerò rinascerai”, dedicata a Bergamo.
Soltanto il 12 settembre 2017 aveva sposato la compagna Tiziana Giardoni, dopo le storie d’amore con Lena Biolcati ed Emanuela Folliero, storica annunciatrice di Rete 4. Non ha avuto figli, ma di fatto è il padre, avendola cresciuta, di Silvia Di Stefano, figlia della Biolcati.
Anche Red Canzian, il chitarrista dei Pooh ha scritto subito sul suo profilo Facebook: “Abbiamo perso un fratello, un compagno di vita, il testimone di tanti momenti importanti, ma soprattutto, tutti noi, abbiamo perso una persona per bene, onesta prima di tutto con se stessa”.






