CHIETI – Un medico e quattro infermieri dell’ospedale di Chieti, per la morte du Giuseppe Carbone, 75 anni, di Bussi sul Tirino (Pescara).
L’uomo è stato ricoverato nel reparto di Neurologia dell’ospedale Santissima Annunziata, quando domenica, a ora di pranzo, è morto mentre stava mangiando il cibo che gli era appena stato servito. L’accusa formulata dal sostituto procuratore Marika Ponziani è quella dell’omicidio colposo.
A riportatlo il quotidiano Il Centro.
I familiari dell’uomo, che era già seguito dal reparto teatino, hanno presentato una denuncia per vederci chiaro e capire se la tragedia poteva essere evitate. Per questo, la procura di Chieti ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia sul corpo dell’anziano.
Il paziente, che soffriva di una patologia neurologica e aveva anche problemi di deglutizione, sarebbe morto soffocato da un boccone di cibo. Moglie e figlia erano con lui mentre pranzava, quando, all’improvviso, ha iniziato a non respirare più, è diventato cianotico e ha perso conoscenza. Subito le parenti hanno allertato il personale medico e infermieristico in servizio, che ha avviato la procedura di emergenza, con vari tentativi di rianimazione, durati a lungo, ma purtropp senza esito.






