AVEZZANO – Oggi la città di Avezzano (L’Aquila) dice addio al suo ex sindaco, Mario Spallone.
Il feretro è arrivato questa mattina da Roma, si è fermato davanti al palazzo dei Comune, in piazza del Municipio, dove il primo cittadino Gianni Di Pangrazio e gli amministratori della città, insieme a semplici cittadini hanno voluto salutare per sempre lo storico sindaco.
Spallone era ricoverato nell’ospedale romano Annunziatella e le sue condizioni erano peggiorate tre giorni fa. Accusava delle crisi respiratorie, motivo per cui si trovava nel reparto di Rianimazione nella clinica di proprietà del fratello Dario.
Il corteo funebre è partito questa mattina alle 9 da Roma, alle 12 ci sarà la camera ardente in comune e alle 15 le esequie a Lecce dei Marsi (L’Aquila), paese di origine degli Spallone. Spallone sarà tumulato nella cappella di famiglia.
Cordoglio per la scomparsa di Spallone è stato espresso dal governatore Gianni Chiodi, dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, dal presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, dalla senatrice del Pd Stefania Pezzopane, dal deputato del Popolo della libertà, Filippo Piccone, dal segretario provinciale dei democrat aquilani e dal coordinamento del Popolo della libertà marsicano.
Ex medico di Palmiro Togliatti, Spallone aveva quasi 96 e una carriera di tutto rispetto: amico di importanti personaggi della politica della Prima Repubblica, tra cui l’attuale capo dello Stato, Giorgio Napolitano, è una delle più importanti figure politiche della storia marsicana.
È stato un punto di riferimento anche per molti dirigenti e dipendenti delle ambasciate dell’Europa orientale.
Il suo rapporto professionale e personale con il gruppo dirigente del Partito comunista italiano era tale da permettergli di installare un ambulatorio al piano terra delle Botteghe Oscure.
Alle elezioni comunali di Avezzano dello scorso anno si era nuovamente candidato e sei anni fa aveva anche tentato la scalata al municipio di Lecce dei Marsi: in entrambi i casi non fu eletto.





