L’AQUILA – “Sono senza parole, è una notizia che mi lascia sgomento. Era una persona molto in gamba e la ricordo con profonda stima e affetto”.

Questo il commento di Massimo Cinque, presidente della Fondazione 6 aprile per la vita, appena appresa la notizia della morte del procuratore dell’Aquila Alfredo Rossini.

“Nel post teremoto – ha dichiarato il medico, che nel sisma ha perso i suoi due figli e la moglie – aveva preso in mano le redini della situazione, ha portato avanti il processo senza mai scendere a compromessi, mostrando sempre una forte determinazione nella ricerca della verità”.

“A nome della Fondazione – ha concluso Cinque – e di tutti parenti delle vittime non posso che esprimere cordoglio per la sua scomparsa. Sono certo che anche lui è solo passato in un’altra dimensione e questo è solo un ‘arrivederci'”. Elisa Marulli