L’AQUILA – “Tra me e lui c’era stata qualche incomprensione, ma poi Rossini si era rivelato un magistrato di grande equilibrio”.
Così ricorda lo scomparso procuratore dell’Aquila, Alfredo Rossini, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Rossini verrà ricordato come il magistrato del terremoto del 6 aprile 2009 “e in questo caso ha fatto un lavoro egregio – prosegue Chiodi – che indubbiamente gli ha regalato uno stress incredibile”.
“Ma Rossini – aggiunge – è stato quel magistrato inquirente che tutti si augurano di avere: cioé di alta figura e che mai ha sfruttato in modo mediatico le inchieste delicate alle quali si dedicava anima e corpo”.






