PESCARA – È morto ieri pomeriggio Plinio Pelagatti, 82 anni. Un passato da insegnante alle scuole elementari, allievo del pedagogista Raffaele Laporta, storico del quartiere Villa del Fuoco a Pescara ed ex presidente della circoscrizione.
Lascia la moglie Franca Delle Lenti, fondatrice dell’associazione Percorsi. Tra le sue passioni, oltre alla storia della città, c’erano gli scacchi: un gioco che aveva insegnato anche ai ragazzi con un progetto didattico.
I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Madonna di Villa del Fuoco.
“Ho avuto l’onore ci conoscerlo personalmente – ha detto la consigliera regionale Marinella Sclocco – era amico di famiglia, ma l’onore più grande è stato quello di essere consigliere di quartiere con lui presidente. Un uomo di grande cultura, che sosteneva da sempre, a gran voce che solo attraverso l’impegno e la cultura si postessero davvero produrre cambiamenti importanti soprattutto in un quartiere a volte ‘difficile’ come il nostro. Nessuno dimenticherà i suoi insegnamenti, il suo essere persona perbene , colta e dedita al prossimo e soprattutto ad investire il suo tempo ed insegnamenti alle centinaia e centinaia di giovani che hanno avuto l’onore di essere suoi allievi”.
“Pescara ha perso un altro pezzo della sua storia – ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia commentando la scomparsa odierna Pelagatti – Un gentiluomo d’altri tempi, uomo di cultura e di politica, che della crescita delle giovani generazioni aveva fatto uno stile di vita, una vera missione. Un uomo che aveva delle convinzioni profonde, capace di difenderle, senza mai perdere di vista pero’ il rispetto per la persona, sempre misurato, cordiale e soprattutto con un sorriso all’apparenza burbero pronto ad aprirsi quando si parlava di Pescara”.
Anche l’unione comunale del Partito democratico di Pescara si è stretto intorno alla famiglia Pelagatti “per la perdita del caro Plinio, già presidente della circoscrizione ex 3. Il suo ricordo e il suo esempio resteranno sempre vivi nel cuore di tutti noi”, come si legge nella nota del segretario cittadino del Pd, Stefano Casciano.





