L’AQUILA – “La nostra tranquilla, pacifica e corretta manifestazione è stata strumentalizzata vergognosamente”.
La segreteria nazionale del Coisp (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia), interviene con una nota su quanto accaduto lo scorso 27 marzo in piazza Savonarola a Ferrara.
Il Coisp era presente “per manifestare contro l’applicazione errata del decreto svuota carceri nei confronti dei nostri colleghi Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri, condannati per l’omicidio colposo di Federico Aldrovandi a 3 anni (condonati) e 6 mesi di reclusione, nonché, conseguentemente, per manifestare solidarietà nei loro confronti”.
“Qualcuno ha voluto far credere che stessimo manifestando sotto la finestra dell’ufficio della signora Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, e quindi contro di lei. Perché è stata fatta tale falsa affermazione? Per quale fine?
“Il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, continua il Cosp “nel corso del nostro sit-in, probabilmente non sapendo di essere filmato, ha falsamente affermato ad alcuni giornalisti che il Coisp stava manifestando sotto la finestra dell’ufficio dove lavora la signora Aldrovandi, quando invece l’ufficio della signora Moretti non si affaccia per niente su piazza Savonarola dove era il Coisp, ma è da tutt’altra parte …. come affermato il giorno successivo, in conferenza stampa, dal Questore di Ferrara (presente, accanto a lui, lo stesso sindaco)!”.
“Qualcuno dei predetti chiarirà il perché delle loro bugie?? Diranno perché hanno provocato (intenzionalmente?) una ingiusta condanna della nostra attività? Noi abbiamo manifestato affinchè la legge sia davvero uguale per tutti, anche per i poliziotti! Non abbiamo manifestato contro la signora Aldrovandi, né contro la sentenza di condanna dei nostri 4 colleghi. E non siamo noi a dirlo, ma lo provano i fatti! Ci riprenderemo la nostra onorabilità, siatene certi tutti quanti. Vedremo poi quanti avvoltoi avranno il coraggio di chiederci scusa!”.





