MONTESILVANO – “Le vite di Falcone e Borsellino rappresentano per noi sindaci una sorta di stella polare da seguire nelle scelte che facciamo quotidianamente, affinché siano libere da ogni possibile pressione e rispondano sempre ai valori della legalità. Perché quando un sindaco sa difendere il rispetto delle regole, allora può pensare di pretendere lo stesso rispetto da ogni cittadino”.

Così il Sindaco di Montesilvano (Pescara), Attilio Di Mattia, ha aperto l’incontro pubblico che si è tenuto ieri nei giardini Papa Giovanni XIII, organizzato da Emanuele Mancinelli delle agende rosse e Stefania di Nicola, assessore alla Cultura del Comune di Montesilvano, che ha visto la partecipazione di Gennaro Varone, sostituto procuratore di Pescara, in occasione dell’anniversario della strage di Via D’Amelio in cui venti anni fa persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta

 “Noi sindaci – ha aggiunto Di Mattia – siamo quotidianamente in prima linea e per questo per alcuni siamo visti come potenziali obiettivi di pressioni di ogni tipo. Bene, la risposta deve tradursi in trasparenza, partecipazione e rispetto delle regole. Gli stessi valori con cui vorrei che la mia amministrazione rendesse omaggio a questi due eroi, non solo oggi, ma ogni giorno. Insomma con i fatti, anche nei piccoli gesti ed in tutte le decisioni”.

Moltissime persone ieri hanno affollato il parco nel cuore della Città in una serata speciale in cui Varone ha risposto alle domande di giovani cittadini con la conduzione della giornalista Melissa Di Sano.