MONTESILVANO – Il ruolo di dirigente del settore Polizia locale del Comune di Montesilvano è ricoperto dal segretario generale dell’Ente, Alfredo Luviner, nonostante, così come ribadito da diverse sentenze per casi analoghi, di regola non sia consentito.
Il segretario è dirigente anche di altri due settori, quello Servizi generali – risorse umane e quello Ingegneria territoriale – mobilità.
Nel commentare l'”anomalia” la Cisl-Fp parla di una “grave situazione” e auspica una “rapida soluzione”.
Luviner è al vertice della Polizia locale di Montesilvano dai mesi scorsi, da quando il comandante, Antonella Marsiglia, ha chiesto il ricongiungimento familiare con contestuale trasferimento a Roma, dove presta attualmente servizio il marito, l’ex capo della mobile di Pescara Nicola Zupo.
Le prime determine firmate dal segretario generale in qualità di dirigente del corpo risalgono ad agosto. A livello operativo, a ricoprire il ruolo di comandante facente funzioni è un tenente. Sono diverse le sentenze secondo le quali l’incarico di direzione ad interim di uno o più settori conferito al segretario comunale non è, di regola, consentito.
Tra i pronunciamenti quello della Cassazione del 2007 (n. 13708 del 12 giugno 2007), dei Tar di diverse regioni e del Consiglio di Stato, l’ultima delle quali, in ordine cronologico, è la 75 del 16 gennaio 2015.
In particolare, secondo la Cassazione il segretario comunale non può sostituire il dirigente nell’emanazione di un provvedimento di sua competenza, in quanto, nel rispetto del principio di separazione tra potere di indirizzo e controllo politico amministrativo e potere gestionale, solo a quest’ultimo compete la direzione degli uffici e dei servizi, mentre al primo spettano compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell’Ente in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti.
“Il Corpo di polizia municipale – si legge invece nella sentenza n. 75 del 2015 del Consiglio di Stato – rappresenta un’ entità organizzativa unitaria e autonoma rispetto alle altre strutture organizzative del Comune, costituito dall’aggregazione di tutti i dipendenti comunali che esplicano, a vari livelli, i servizi di polizia locale e al cui vertice è posto un comandante, anche egli vigile urbano, che ha la responsabilità del Corpo e ne risponde direttamente al sindaco”.
“La situazione è grave e deve essere risolta nel più breve tempo possibile, perché c’è un’incompatibilità di fatto – afferma il segretario regionale della Cisl-Fp, Vincenzo Mennucci – per quanto riguarda la Polizia locale una soluzione c’è e va attuata in fretta: al momento la strada da percorrere potrebbe essere quella di una convenzione con un Comune limitrofo che a sua volta deve avere la dirigenza al suo interno e il cui comandante potrebbe ricoprire temporaneamente anche il ruolo di comandante del corpo del Comune di Montesilvano”.






