LANCIANO – Con l’accusa di stalking, lesioni personali e furto nei confronti della ex moglie, il gip di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del pm Ruggiero Dicuonzo, ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di Lanciano, V.D.P., di 48 anni.

I fatti si riferiscono al periodo marzo-giugno 2012. In base alle accuse, l’uomo avrebbe avuto reiterate condotte moleste nei conforti della ex moglie e della figlia minore facendo temere per la loro incolumità.

Dopo la separazione, l’uomo, anche attraverso pedinamenti, tormentava la ex coniuge la quale è stata anche aggredita fisicamente e verbalmente, inoltre le ha inviato numerosi sms intimidatori.

Quanto al reato di furto l’uomo avrebbe forzato la portiera dell’auto della ex impossessandosi poi del suo telefonino cellulare. L’arrestato verrà interrogato la prossima settimana.

Misura più lieve, invece, per un altro stalker teramano.

La squadra Mobile di Teramo, a seguito di una denuncia presentata da una giovane di 22 anni per atti persecutori patiti a opera dell’ex fidanzato, ha notificato al giovane l’ordinanza emessa dal gip Roberto Veneziano con la quale gli viene imposto il divieto di avvicinarsi e di comunicare con la donna, così come richiesto dal pm Bruno Auriemma.    

La ragazza era stata oggetto di ripetute ingiurie, minacce e, soprattutto, di maltrattamenti culminati con un grave episodio di lesioni in pubblico che non hanno avuto conseguenze gravi solo grazie all’intervento deciso di amici comuni.