CAGNANO AMITERNO – Si sono conosciuti sulla celebre piattaforma Facebook quando hanno deciso di convivere a casa di lei per conoscersi meglio quando l’uomo, D.D.H., rumeno classe ’72, d’improvviso ha cambiato atteggiamento iniziando ad essere violento.
La vittima, una donna di un anno più giovane, quando ha finalmente trovato la forza di parlare ha raccontato tutto ai carabinieri della stazione di Cagnano Amiterno (L’Aquila) che, oltre a raccoglierne le dichiarazioni ed avviare una certosina attività investigativa, hanno fatto in modo di tutelare la vittima e far si che si fidasse dei militari.
I fatti risalgono al febbraio scorso, quando i due cominciano una relazione sentimentale culminata con la convivenza ma, dopo qualche settimana, l’arrestato, ingelositosi della donna, ha cominciato a porre in essere condotte tali da creare nella compagna uno stato ansioso e, talvolta, ad assumere comportamenti violenti come, in un caso, in preda all’ennesimo raptus di gelosia, devastando l’abitazione della donna rompendo mobili e suppellettili varie.
Le condotte dell’uomo non si sono fermate nemmeno quando la ormai ex compagna lo aveva costretto ad andare via di casa perché impaurita dall’atteggiamento dell’uomo. Questi, infatti, ha continuato anche con molestie e minacce anche al figlio della donna introducendosi addirittura di nuovo in casa furtivamente.
In quest’ultima circostanza la vittima si è finalmente rivolta ai carabinieri che immediatamente hanno posto in essere una serie di attività volte ad allontanare l’uomo dalla donna e a far si che quest’ultima potesse riacquisire la serenità ed una regolarità di vita ormai perduta.
Grazie alla guida investigativa della Procura della Repubblica di L’Aquila, si è quindi riusciti ad acquisire elementi tali da ricostruire un quadro probatorio che ha portato all’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita proprio nella giornata di ieri.






