L’AQUILA – Erano 19 le aspiranti reginette da tutto l’Abruzzo che hanno sfilato all’Aquila sotto il cielo stellato del locale la Dolce Vita e, indossando prima l’abito da sera e poi il costume, hanno sfilato in passerella davanti al numeroso pubblico e di fronte a una giuria molto attenta.

Gloria Bisegna studentessa di Giurisprudenza, aspirante magistrato, 21 anni originaria di Capistrello (L’Aquila) è stata nominata la più bella del reame.

“Questa Vittoria la dedico a mia sorella – ha commentato Gloria subito dopo la vittoria – voglio continuare a sognare mantenendo però i piedi per terra e vivere questa esperienza carica di emozioni con l’umiltà che mi ha sempre contraddistinto”.

Sul secondo gradino del podio è salita l’aquilana Martina Tiberio, studentessa del liceo Scientifico, lavora come modella e sogna di lavorare nel mondo della moda. Di sé dice di essere felice, simpatica e spensierata.

Terzo posto, infine, per Lavinia Liberati, 18 anni, di Pizzoli (L’Aquila). Studia anche lei al liceo Scientifico dell’Aquila, ama viaggiare, leggere e il suo sport preferito è la pallavolo.

Altri riconoscimenti sono andati alla dolce Piera Ciafrè di Alba Adriatica (Teramo) 19 anni (Miss La Dolce Vita), a Consuelo De Carolis premiata con la fascia di Miss Mascotte, titolo riservato a tutte le ragazze, che quest’anno non hanno l’ètà per accedere alla finale nazionale del concorso più ambito d’Italia.

A organizzare la serata la Fm Division di Francesca Tartaglia e Marcello Di Giacomo. Esclusivista del concorso Agenzia Pai di Mimmo Del Moro. Ha presentato la serata Roberta Valerio.

Prossimo appuntamento è sabato sera a Pizzoli. Sono ancora aperte le iscrizioni gratuite per informazione contattare il fotografo Antonio Oddi sul suo profilo di Facebook.

Miss Italia dunque continua: è fuori dal palinsesto Rai per il 2013, ma non dai cuori delle migliaia di ragazze che anche quest’anno si sono iscritte al concorso.

Sono 4.716 infatti le aspiranti alla corona di più bella del Paese, con 109 selezioni, di cui 16 finali di regione soltanto nel mese di luglio: numeri che confermano la grandissima considerazione di cui gode la kermesse fondata 74 anni fa dal patron Enzo Mirigliani.

Nonostante la decisione della tv di Stato di non seguire più la manifestazione, il concorso portato avanti negli anni dalla famiglia Mirigliani dimostra di essere più in salute che mai e, anzi, conferma la sua forte connotazione innovativa.

Quest’anno infatti sono almeno il 70% le ragazze che fanno sport e ben 880 quelle con le ‘curve morbide’, con taglia cioè superiore alla 42. Un segnale che premia la determinazione di Patrizia Mirigliani nell’aprire la competizione a tutte quelle bellezze che sono tali pur non portando la taglia 38.