TUNISI – Nell’ambito del contrasto al fenomeno della migrazione clandestina le autorità tunisine hanno fermato nei giorni scorsi un centinaio di persone con l’accusa di partecipazione ad un’operazione di migrazione illegale.

Lo rende noto il ministero dell’Interno di Tunisi in una nota che dà conto di varie operazioni di contrasto alle partenze, dirette soprattutto in Itlia, avvenute nei giorni scorsi.

Il 20 agosto scorso la Guardia costiera ha arrestato a Kerkennah 11 connazionali, tra i 16 e i 35 anni, in procinto di partire per l’Italia. Nella notte precedente, tra il 19 e il 20 agosto, aveva fermato a Mahdia altri 15 tunisini tra i 16 e i 50 anni, sequestrando loro tremila dinari.

Sempre il 20 agosto, la Guardia costiera ha fermato al largo delle isole Kerkennah un’imbarcazione con a bordo 8 tunisini tra i 23 e i 38 anni, diretti verso le coste italiane.

A Nabeul, invece ha intercettato un gommone con 11 persone a bordo, e una barca con 10, tra i quali un ricercato per reati contro la persona.

E’ ancora del 20 agosto scorso il fermo di tre persone che si apprestavano a partire dalla regione di Monastir con un piccolo peschereccio.

Altre sette persone sono state arrestate nella regione di Tunisi, una delle quali ricercata per reati contro il patrimonio.

Altre operazioni sono state condotte al largo di Biserta e a Jebeniana.

A Djerba, qualcuno tentava di fuggire in sella ad una moto d’acqua.

Altri, infine, sono stati arrestati all’interno del porto de La Goulette, dove cercavano di salire di nascosto su qualche nave commerciale facente rotta verso i paesi europei.

Tutti sono stati denunciati alla magistratura.