PESCARA – “Quello sui presunti profughi ospitati sul nostro territorio è un vero business che nel 2015 ha fruttato oltre 13 milioni di euro solo in Abruzzo, e che nel 2016 consentirà a qualcuno di incassare quasi 30 milioni di euro. Cifre spaventose, nate dallo sfruttamento di un dramma, che vanno moltiplicate se consideriamo il fenomeno spalmato sull’intero territorio nazionale”. 

Così il capogruppo di Forza Italia all’Emiciclo, Lorenzo Sospiri, annunciando per domani la presentazione a Pescara del nuovo libro di Mario Giordano, autore di una analitica disamina del problema nel volume Profugopoli. Quelli che si riempiono le tasche con il business degli immigrati.

Appuntamento a partire dalle 18.30, presso il Museo delle Genti d’Abruzzo, Auditorium Petruzzi. 

“Un volume che affronta anche la questione Abruzzo e il ‘caso’ Pescara come una delle situazioni più problematiche del paese, confermando le preoccupazioni sollevate da Forza Italia ormai da 24 mesi, ovvero da quando è esploso il bubbone che oggi si sta trasformando in un cancro”, ha aggiunto Sospiri.

“Quella di domani – ha spiegato il capogruppo Sospiri – sarà l’occasione per fornire ai cittadini un quadro aggiornato riferito alla presenza sul territorio regionale e, in particolare, nel pescarese, dei presunti immigrati, territori dove stiamo vivendo una crisi sociale straordinaria che le Istituzioni sono incapaci di affrontare, in balìa ormai delle decisioni assunte dai tavoli romani e che vengono applicate con il ‘copia e incolla’, senza alcuna reazione critica”. 

“L’esercito dei nuovi poveri si ingrossa, le famiglie si impoveriscono, l’Abruzzo ha il record negativo rispetto al resto del paese sul fronte dell’occupazione, gli anziani non ce la fanno più a vivere con la sola pensione, e la Regione taglia le spese destinate al sociale, riducendo al minimo i trasferimenti ai Comuni che, a loro volta, alzano le tasse e stringono la cinghia tagliando il numero delle persone assistite e la quantità dei servizi prestati”, ha concluso Sospiri.