TERAMO – Sono apparse anche in Piazza Martiri, a Teramo, le mani che affogano nel pavimento, installazione già realizzata in altri centri abruzzesi per contestare la politica migratoria del ministro Matteo Salvini.
Dopo Sulmona e Raiano ieri – fa sapere in una nota Arte Resistente, rete nata in Abruzzo che sta portando l’installazione anche fuori regione – l’installazione “Mediterraneo” arriva oggi a Teramo.
E per la seconda volta supera i confini regionali, dopo Cinisello Balsamo (Milano) oggi è apparsa ad Albano Laziale (Roma).





