L’AQUILA – Il Presidente e gli assessori regionali preposti, da mesi, seguono da vicino la vicenda della Micron Technology di Avezzano per chiarire la prospettiva industriale e individuare possibili scenari per la salvaguardia del sito. Il Presidente della Regione, Gianni Chiodi, alla luce di quanto sta avvenendo, questa mattina, ha parlato con il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera, per fissare un incontro urgente che si terra’ nei prossimi giorni per chiedere al Governo ogni sforzo al fine di scongiurare una crisi piu’ profonda per la multinazionale americana.

“In questi mesi – ha spiegato Chiodi – abbiamo seguito da vicino la vertenza Micron ed oggi la Regione intende mettere in campo, da subito, ogni azione che possa evitare effetti più gravi. Occorre offrire una prospettiva industriale al sito di Avezzano dal momento che si tratta di una realtà produttiva di primaria importanza, un’eccellenza riconosciuta e un asse portante della filiera produttiva abruzzese per la quale si avverte l’esigenza di preservare l’elevato livello delle produzioni e di superare le molteplici difficoltà che attualmente compromettono la prosecuzione dell’attività ai medesimi livelli. Chiederò al Governo un impegno forte in questa direzione e la Regione sarà in prima linea anche e soprattutto in difesa dei posti di lavoro”.

CHIESTO CONSIGLIO PROVINCIALE

Durante il Consiglio provinciale di stamattina, il capogruppo del Pdl, Armando  Floris, è intervenuto circa la situazione della Micron Technology ,  problematica che attanaglia il territorio della provincia ma anche dell’intero  Abruzzo, che nelle ultime ore si è infittita di ulteriori aspetti negativi.

“A margine dell’incontro che si è svolto ieri a Roma e dei tragici risvolti  che ne sono conseguiti – dichiara Armando Floris – si rende ancor più
necessario la convocazione di un Consiglio provinciale straordinario, da  svolgersi ad Avezzano, come già proposto qualche settimana fa dal Presidente  del consiglio Filippo Santilli”.

“Un’iniziativa comune che ha trovato il pieno  consenso dell’assise provinciale e che insieme al presidente Antonio Del Corvo  – conclude – concretizzeremo, convinti che dalle Istituzioni debba partire la  sensibilizzazione verso una questione che riguarda un’azienda fiore all’ occhiello del territorio, che da occupazione a migliaia di lavoratori ”.