L’AQUILA – Nei giorni 11-15 giugno 2017 si è tenuto ad Atene il Congresso biennale delle Società scientifiche di laboratorio europee Euromedlab 2017, presso il Megaron international conference center.
Tra i contributi italiani un lavoro molto apprezzato è stato quello presentato dal laboratorio analisi dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila diretto dalla dottoressa Maria Simonetta Santini, su una modifica “in house” di una tecnica rapida in spettrometria di massa per la identificazioni delle specie dei micobatteri tubercolari.
Il poster presentato è stato estratto dalla tesi “Rapid identification of mycobacterium tubercolosis with maldi-tof ms”, presentata dal dottor Francesco Gentile, relatrice la professoressa Anna Rita Tomei, al corso per tecnici di laboratorio presso l’Università degli Studi di L’Aquila.
Il laboratorio dell’Aquila che ha da poco rinnovato la certificazione Iso 9001-2008 tra i primi in Abruzzo si è dotato di un innovativo apparecchio di spettrometria di massa con metodo Maldi Tof che identifica rapidamente e con accuratezza le specie batteriche e lievitiformi, di comune riscontro nel laboratorio.
L’identificazione dei micobatteri con questa tecnica, rappresenta una sfida a causa delle difficoltà di rottura delle pareti cellulari molto ricche di lipidi.
Rispetto al metodo consigliato la nostra modifica – spiega la Tomei in una nota – è consistita in un ulteriore passaggio agli ultrasuoni, cio’ permette di identificare il micobatterio tubercolare da coltura pura in poco piu’ di 15 minuti, senza doverlo inviare in centri specializzati.
Il lavoro è stato molto apprezzato e molti colleghi provenienti anche da fuori Europa si sono soffermati al poster per uno scambio di idee.
Il gruppo di lavoro che ha presentato il poster comprendeva anche i dottori Gianfranco Bruno, Giovanni Scimia, e Patrizia Frascaria.
Il poster ha avuto uno spazio nella rivista internazionale Clinical chemistry and Laboratory Medicine.






