L’AQUILA – “La centrale di compressione che sarà realizzata a Sulmona è un’infrastruttura del tutto analoga ad altri 11 impianti sicuri e a basso impatto ambientale da molto tempo attivi nel nostro Paese”.

Lo dichiara in una nota l’azienda Snam, in relazione al fronte polemico di amministratori e cittadini abruzzesi, in particolare della Valle Peligna, dopo il via libera del governo Gentiloni, all’ultimo Consiglio dei ministri della legislatura, alla realizzazione di una centrale di compressione che viene ritenuta di forte impatto e per di più in un territorio altamente sismico.

“È nostra intenzione dialogare con le istituzioni e con le popolazioni del territorio per illustrare le caratteristiche dell’impianto – prosegue Snam – e rassicurare che non esistono rischi per la sicurezza e per la salute dei cittadini”.