PESCARA – “Le acque del fiume Sangro e del Lago di Barrea nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise sono in condizioni letteralmente indecenti e una galleria di immagini fotografiche e video documenta lo scempio che sta avvenendo da mesi in un’area protetta di importanza mondiale”.

Lo affermano le associazioni ambientaliste Forum H2o e Stazione ornitologica abruzzese (Soa) e, nel sottolineare come nel parco d’Abruzzo ci sia “una gravissima situazione sanitaria ed ambientale”, annunciano di avere presentato un nuovo esposto.

“La Soa – ricordano gli ambientalisti – lo scorso 25 luglio aveva depositato un primo esposto sugli scarichi nel lago di Barrea e sul fatto che in questo corpo idrico, pur non individuato dalla Regione Abruzzo quale area di balneazione, tantissime persone facevano il bagno regolarmente”.

“Un lago – affermano ancora – non monitorato a norma di legge per scopi di prevenzione sanitaria a tutela dei bagnanti. Il primo agosto l’Arta aveva eseguito un controllo al depuratore di Barrea e al fosso sottostante. Entrambi presentavano forti criticità”.

Il Forum H2o e Soa, lo scorso 27 agosto, hanno svolto un sopralluogo sia su diversi punti del lago di Barrea sia a Pescasseroli (L’Aquila) sul Sangro: “è stata un’esperienza traumatica pure per gli attivisti, che da decenni sono abituati a vedere ogni tipo di nefandezze in tema di fiumi e di depurazione”, riferiscono.