SUBIACO – Mega rave party tra Abruzzo e Lazio, un blitz dei carabinieri delle stazioni di Vallinfredda e della compagnia di Subiaco (Roma) porta all’arresto di dieci persone e alla denuncia di 1.265 persone, tra cui alcuni abruzzesi.
I militari sono intervenuti a margine del rave, con circa 5 mila partecipanti arrivati anche da fuori Italia, che era stato organizzato in alcuni appezzamenti di terreno a Vallinfreda, occupati abusivamente per festeggiare i 15 anni di attività di un gruppo musicale in voga tra il popolo della techno-music.
Il bilancio dei controlli eseguiti dalle decine di carabinieri impiegati per circoscrivere l’area interessata dal raduno è di dieci persone arrestate e altre 1.265, fermate durante il deflusso, denunciate a piede libero.
Gli arrestati, quattro ragazze e sei ragazzi di età compresa tra i 14 e i 31 anni, devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le 1.265 persone denunciate a piede libero dovranno rispondere a vario titolo di invasione di terreni, riunione non autorizzata in luogo aperto al pubblico, guida in stato di ebbrezza e rifiuto di sottoporsi al drug test.
Trenta sono stati i giovani, sorpresi con modiche quantità di droghe, segnalati all’Ufficio territoriale del governo in qualità di assuntori di stupefacenti.
Sono state sequestrate migliaia di dosi di marijuana, cocaina, hashish, oppio, anfetamina, ketamina, eroina e le immancabili pasticche di ecstasy.





