AVEZZANO – Movida violenta nel sabato seraavezzanese: Una maxi rissa con diverse persone ferite, auto danneggiate e paura per i passanti, e un secondo episodio che ha visto coinvolti alcuni ragazzi avvicinati da un coetaneo che, con la scusa di chiedergli una sigaretta, li ha minacciati con un coltello. 

Nella notte in via Garibaldidi ad Avezzano (L’Aquila) sono stati momenti di tensione, dopo una violenta rissa consumatasi intorno alle 2 di notte fra via Garibaldi e via Monsignor Bagnoli. 

Secondo quanto riporta Marsicalive i protagonisti dello scontro sarebbero alcuni giovani stranieri, seguiti poi da altri marsicani, i quali si sarebbero scontrati tra loro, lanciandosi anche bottiglie di vetro. 

Diverse le auto in sosta danneggiate a seguito dei calci, pugni ed oggetti impiegati nella rissa. Sono stati divelti poi gli ombrelloni di un bar già chiuso da qualche ora, danneggiati anche vasi e rovesciati bidoni dell’immondizia per accaparrarsi bottiglie da lanciare.

Le forze dell’ordine, che erano già intervenute pochi minuti prima per sollecitare la chiusura del locale e disperdere il grande assembramento che si era formato al di fuori, sono state prontamente riallertate ma hanno avuto difficoltà ad intervenire e raggiungere il cuore della rissa perché diverse auto erano rimaste ferme e coinvolte.

Attimi di paura ieri notte a piazza Risorgimento dove un uomo di nazionalità marocchina ha preso di mira degli adolescenti che si trovavano in gruppo a chiacchierare tra loro. Prima li ha avvicinati chiedendogli una sigaretta e qualche soldo senza aggiungere altro.

I ragazzi hanno detto che non avevano nulla e lui ha tirato fuori un coltello, minacciandoli. I giovani, allarmati, hanno tentato subito di fuggire ma l’uomo ha tirato una bottiglia che aveva in mano colpendo uno di loro, riuscendo a rubare a soldi e un cellulare dopo una colluttazione.

La polizia – riporta Marsicalive -, arrivata sul posto, ha interrogato i ragazzi che hanno raccontato di non aver provocato nè risposto ai continui appelli dell’uomo che a un certo punto ha dato in escandescenza e li ha iniziati a minacciare. Gli agenti del commissariato di Avezzano sono sulle sue tracce.