L’AQUILA – “Un importante traguardo nel percorso di innovazione digitale”: gli ospedali di L’Aquila, Avezzano e Sulmona, sedi dei Dipartimenti di Emergenza e Accettazione (Dea), hanno ottenuto la certificazione HIMSS EMRAM (Electronic Medical Record Adoption Model) livello 2, uno degli standard internazionali più autorevoli per misurare la maturità digitale.

Lo fa sapere, in una nota, la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila: la certificazione è stata confermata dagli auditor HIMSS nell’ambito delle attività previste dalla Missione per la digitalizzazione del PNRR.

Raggiungere il livello 2 EMRAM significa, tra gli altri elementi – viene spiegato nella nota -, adottare documenti clinici elettronici strutturati, avere un sistema elettronico per ordini clinici e prescrizioni farmacologiche, consentire l’accesso digitale ai referti radiologici, cardiologici e di laboratorio con disponibilità delle immagini DICOM e non DICOM, standardizzare flussi di lavoro a supporto della sicurezza del paziente e dell’efficienza del personale, e garantire un crescente livello di integrazione, analisi dei dati sanitari e resilienza operativa.

Una notizia che arriva dopo oltre due anni dall’attacco informatico che ha compromesso la sicurezza dei dati sanitari di circa 6.800 pazienti, portando alla loro potenziale diffusione in ambienti digitali non autorizzati, come il dark web. Fatti accaduti nel maggio del 2023 nell’Azienda Sanitaria Locale abruzzese allora guidata dal manager Ferdinando Romano poi sostituito, da settembre di quest’anno, da Paolo Costanzi.

Commenta quindi Costanzi: “Questo riconoscimento rappresenta un primo passo significativo verso la digitalizzazione dei nostri ospedali e la modernizzazione dei servizi offerti ai cittadini. È il frutto del lavoro di squadra di tutte le professionalità della Asl1, che hanno saputo integrare innovazione, sicurezza e qualità nelle attività quotidiane. A questo primo traguardo seguirà la digitalizzazione del flusso documentale e ulteriori iniziative volte a potenziare l’uso delle tecnologie in ambito sanitario. Continueremo su questa strada, perché la tecnologia, quando al servizio della salute, migliora la sicurezza del paziente e l’efficienza del personale”.

Aggiunge il responsabile della Sicurezza Informatica e dei Sistemi Informativi, Mirco Rampazzo: “Il raggiungimento del livello 2 EMRAM dimostra l’efficacia delle infrastrutture digitali e dei sistemi di sicurezza implementati nella nostra Azienda. Ogni processo, dalla gestione dei documenti clinici all’accesso ai referti, è stato progettato per garantire la massima protezione dei dati dei pazienti, migliorando al contempo l’efficienza operativa. Questo traguardo conferma che innovazione e sicurezza possono procedere di pari passo”.