L’AQUILA – Dopo una notte che per molti sarà stata insonne, ci siamo! Iniziano oggi per 12 mila studenti abruzzesi i temutissimi esami di Stato.

Alle 8 di questa mattina è scattata per tutti gli indirizzi di studi la maturità 2013, con il suono della campanella che ha segnato l’inizio della prova.

Si inizia, come sempRe, con il tema di italiano che il ministero dell’Istruzione invierà telematicamente a tutti i terminali della scuole d’Italia, per mantenere la massima segretezza.

Il tema è suddiviso in quattro diverse tipologie: analisi del testo, articolo di giornale/saggio breve, tema di ordine storico, tema di ordine generale.

La prova durerà 6 ore e sarà la stessa per tutte le scuole.

Già da qualche tempo, sul web, è scatatat la caccia al toto-tema.

I portali più gettonati dove recepire informazioni più o meno attendibili sono Scuolazoo, Skuola.net e Studenti.it, che mettono in pole position rispettivamente Giuseppe Ungaretti, Gabriele D’Annunzio e Italo Calvino.

Domani ci sarà la seconda prova con latino al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, pedagogia al pedagogico, disegno geometrico all’artistico e prospettiva ad architettura.

Lunedì 24 giugno spazio alla terza e ultima prova scritta e poi il via agli orali, che termineranno soltanto a metà luglio.

“Quest’anno useremo la medesima procedura dell’anno scorso, i titoli delle prove verranno inviati attraverso un ‘plico telematico’ – ha spiegato ad AbruzzoWeb Ernesto Pellecchia, direttore generale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) Abruzzo – siamo fiduciosi, andrà tutto bene come nel 2012″.

LE TRACCE DEL TEMA

L’individuo e la società di massa; gli omicidi politici, Stato, mercato e democrazia; la ricerca sul cervello. Sono gli argomenti dei quattro saggi brevi o articolo di giornale cui dovranno cimentarsi i maturandi.

Il saggio o articolo di giornale sui delitti politici si concentra sui casi Matteotti, Kennedy, Moro, l’arcivescovo Francesco Ferdinando.

Quello su individuo e società di massa prende in considerazione brani di Pierpaolo Pasolini, Remo Bodei, Elias Canetti ed Eugenio Montale. La traccia socio-economica su Stato, mercato e domocrazia contiene invece brani da Krugman, Mario Pirani, Rajan e Luigi Zingales.

C’è poi un brano tratto da L’infinito viaggiare di Claudio Magris. È una raccolta di brevi scritti di viaggio, ricordi e appunti che vanno dal 1981 al 2004.

Il tema scientifico è sulla ricerca sul cervello: “La ricerca deve scommettere sul cervello” cita il titolo della traccia che compare nella tipologia B di prova, quella che prevede la realizzazione di un saggio breve o articolo. Negli allegati c’è il riferimento al progetto “Brain” illustrato dal presidente degli Usa, Barack Obama.

Un appello alla tranquillità è stato rivolto alle famiglie degli studenti che in queste ore stanno sostenendo gli esami di maturità dal ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza su Sky Tg24.

“I ragazzi sono concentrati e devono mettercela tutta, stanno lavorando ma spero che non mi ascoltino ora – ha scherzato – le famiglie guardano la televisione e quindi dico loro di stare tranquille. I ragazzi escono di casa per diventare uomini e donne”.

Carrozza ha poi elogiato il lavoro svolto dai dipendenti del ministero: “sono molto bravi, sono motivati e lavorano da anni”.

I NUMERI

Nella provincia dell’Aquila i maturandi sono 2.565, 86 sosterranno l’esame privatamente, mentre a Pescara il numero è nettamente superiore, con 3.257 esaminandi di cui 184 privatisti, ma il numero massimo lo raggiunge la provincia di Chieti, che vedrà sui banchi 3.544 studenti di cui 166 in scuole paritarie. Fanalino di coda Teramo, che ha 2461 ragazzi con 168 che sosterranno l’esame in privato.

I numeri sono in linea con quelli dell’anno scorso: a fronte degli 11 mila, 226 di quest’anno, ne ha visti andare al ‘patibolo’ 11.237, con un margine negativo di sole 11 persone.

Le commissioni d’esame, come da copione, sono composte da tre insegnanti interni e tre esterni e sono state pubblicate sul sito del ministero: gli studenti hanno potuto verificare online nomi, data di nascita e scuola di provenienza dei docenti che li interrogheranno.

BONUS MATURITA’

La vera novità è rappresentata dal ‘bonus maturità’.

Il nuovo Decreto, che sostituisce quello emanato il 24 aprile scorso, stabilisce che il bonus sia attribuito ai candidati che avranno ottenuto un voto almeno pari a 80/100 e non inferiore all’80° percentile della distribuzione dei voti della propria commissione d’esame nell’anno scolastico in corso. Gli studenti che otterranno 110 e lode saranno inseriti nell’Albo nazionale delle eccellenze e potranno godere di facilitazioni da parte di alcune università e ottenere borse di studio.

Per quel che riguarda l’universo degli esami di Stato, se da una parte c’è il ruolo istituzionale del ‘rito’ della maturità, dall’altra c’è sempre la goliardia, che anno dopo anno aumenta esponenzialmente insieme al diffondersi dei social network e dei siti web sempre più specializzati.