L’AQUILA – “La prova di oggi è andata molto bene, ho scelto la traccia sulla ricerca sul cervello umano, è un argomento che mi ha sempre appassionato ed ero pronto”.

Fuori le scuole superiori dell’Aquila, dove oggi sono iniziati gli esami di maturità, intorno a mezzogiorno iniziano ad assembrarsi piccoli colonnelli di ragazzi che ridono e scherzano sull’esame appena sostenuto. Chi beve una birra e chi prende il fresco, tutti, però, riflettono sull’importanza della prova che si trovano a vivere in questi giorni.

C’è chi ha svolto la traccia sulla ricerca, chi quella sullo Stato, mercato e democrazia, come un giovane uscito per primo dal liceo scientifico Andrea Bafile dell’Aquila “i temi non erano facili da sviluppare, ma l’ho fatto, speriamo bene”.

Anche un’altra ragazza, fuori per seconda, non si aspettava prove di tal calibro, “ho deciso di fare l’analisi del testo di Claudio Magris, L’infinito viaggiare, un autore contemporaneo che non ho mai studiato”.

E se il tema ha dato a tutti la possibilità di spaziare e sviluppare, tra le righe, anche la propria personalità, domani non c’è scampo, per la seconda manches si trema. E a chiunque si chieda “sei pronto?” la risposta è sempre una sola: “no”.