L’AQUILA – “L’inaugurazione dell’anno accademico ha dimostrato come sia possibile dare dimostrazione delle cose più belle che produce L’Aquila, come la cultura strutturata. Non si tratta di una realtà laterale, ma centrale nello sviluppo della città”.
Lo afferma in un’intervista ad AbruzzoWeb il prefetto del capoluogo, Francesco Alecci, all’indomani della visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha presenziato alla cerimonia accademica e ad altri momenti nel corso della giornata.
Sia come “padrone di casa” della prefettura che ha ospitato il pranzo, sia muovendosi con il capo dello Stato, Alecci ha seguito tutte le varie fasi.
“Ho vissuto questo incontro molto significativo di fronte alla Casa dello studente con genitori e parenti delle vittime – rievoca – che hanno potuto dialogare con il presidente, che ha dimostrato agli italiani, in quanto portatore di sofferenze personali, quanto valore attribuisca alla sofferenza umana”.
Poi la visita alla frazione di Onna, che ha avuto 41 morti su 380 abitanti, “dove la gente è stata vicina a Mattarella e lui vicino a loro, non solo quelle che portano il dolore nella loro carne, ma anche a tutti quelli che vivono lì. È drammatico ancora oggi – rileva il prefetto – camminare tra quelle vie strette con edifici diroccati vicino alla strada senza marciapiede, che ti costringe quasi a toccarli”.
Nel mezzo della visita, il “momento privato nel palazzo del Governo, un normale momento di riposo dopo una parte così partecipata e significativa, che ha dato la possibilità a me e agli altri di dialogare direttamente con il presidente sui temi che seguo”.
L’ultima tappa, l’intitolazione al magistrato Alberto Villani dell’aula magna del tribunale ricostruito, “negli uffici giudiziari c’è stata una bella conclusione, in un edificio importante e spero molto funzionale, lo sarà ancora di più una volta completo”.
“Ho apprezzato molto il riferimento insistito e reiterato fatto all’apporto della prefettura, che le norme di legge ci attribuiscono, è stato riconosciuto il valore di questa attività significativa che estende il valore delle indagini della magistratura”, conclude. (alb.or.)






