L’AQUILA – “Dopo aver dimostrato grande disponibilità nell’accettare il rinvio della seduta del Consiglio comunale sul Masterplan della Regione, già fissato alcune settimane fa, per andare incontro alle esigenze e alla volontà di partecipare espresse dal governatore, devo constatare che, come al solito, Luciano D’Alfonso non mantiene la parola data”.

Così il consigliere comunale dell’Aquila Giorgio De Matteis, spiegando come “stamane, infatti, ho appreso dal presidente del Consiglio comunale Carlo Benedetti che, dopo aver dato la propria disponibilità per lunedì 11 aprile, ha chiesto un ulteriore rinvio al 6 maggio”.

“Ebbene, saremo pure disponibili ma non sciocchi. È evidente che, come di consueto, D’Alfonso sfugge alle proprie responsabilità quando recepisce di essere in difficoltà. Il suo Masterplan, infatti, per quanto riguarda la città dell’Aquila, è un clamoroso fallimento”, aggiunge De Matteis.

“Avevo già rilevato che, circa dieci giorni prima della presentazione ufficiale del documento, lo scorso 20 gennaio, il sindaco di Chieti annunciava trionfalmente le grandi opere previste per la sua città, sottolineando i numerosi incontri avuti all’uopo con D’Alfonso. Il nostro ineffabile sindaco, invece, dopo la presentazione è rimasto clamorosamente in silenzio, al pari del vice presidente della giunta regionale”.

“Mi pare del tutto evidente che tale silenzio fosse connesso all’imminente nomina del manager della Asl dell’Aquila e ai relativi accordi politici”, dice De Matteis.

“Un silenzio colpevole che ha comportato la penalizzazione della città dell’Aquila sia nel Masterplan che nel riordino dell’ospedale San Salvatore e che fa il paio con quello sulla nomina alla presidenza del Parco Gran Sasso Monti della Laga. Dopo aver ricevuto, infatti, il candidato Tommaso Navarra insieme con D’Alfonso, Massimo Cialente non ha più sostenuto la necessità di avere una presidenza che sia espressione del territorio”.

“Non si può accettare che la città venga svenduta. Ho chiesto pertanto al presidente Benedetti di fissare, come previsto, un Consiglio comunale per l’11 aprile. D’Alfonso, che è così bravo a propagandare ‘una Regione veloce’, dia un sussulto alla sua azione e venga in Aula. Avremo modo di suggerirgli le opportune scelte da inserire nel Masterplan per L’Aquila. Non possiamo accettare che il succube silenzio del primo cittadino rechi ulteriore danno alla città”.

“Prendo atto delle rimostranze del consigliere comunale Giorgio De Matteis, primo firmatario della richiesta di un Consiglio straordinario dedicato al Masterplan della Regione e, ovviamente, non posso non tenerne conto”, dice Benedetti. “Convocherò pertanto la Conferenza dei Capigruppo per fissare la data di convocazione della seduta e prenderò atto della volontà del Consiglio comunale, così come previsto dallo Statuto”.

“Non farò scempio del Regolamento, come non l’ho mai fatto, poiché da questo si dimostra la terzietà della figura del presidente del Consiglio comunale e rimetterò ogni decisione alla Capigruppo. Mi farò inoltre parte diligente, questa volta, nell’incontrare il presidente D’Alfonso e verificare ogni possibilità di una sua partecipazione alla seduta del Consiglio”, aggiunge.