CHIETI – “Abbiamo grande fiducia che, dopo i proclami che vi sono stati nei mesi addietro, finalmente parta la fase progettuale e, quindi, si concretizzino i promessi finanziamenti per realizzare le opere strategiche per la nostra Chieti e per l’intero Abruzzo”.
Così il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, a margine della firma del Masterplan Abruzzo avvenuta questa mattina, all’Aquila, tra il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi.
Un evento in cui Di Primio, assieme al sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, era uno dei pochi esponenti di centrodestra presenti.
“Da subito il Comune è pronto con le sue strutture per dare impulso alla progettazione e al seguente affidamento dei lavori”, la promessa del sindaco teatino.
Di diverso avviso Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo del Movimento 5 Stelle Chieti, per i quali “Chieti è fanalino di cosa tra i comuni capoluogo. Di Primio – proseguono i grillini – spara numeri a caso, sarebbero solo 54 milioni di euro quelli destinati alla nostra città”.
“È proprio di oggi la firma del Masterplan annunciata in pompa magna all’Aquila e il sindaco Di Primio la spara subito grossa – prosegue la nota M5s – Infatti, si legge dal suo profilo Facebook che sarebbero ‘oltre 70 milioni di euro’ gli investimenti previsti sulla nostra città”.
“Forse il sindaco ha problemi con la matematica. Non capiamo davvero che cosa abbia da festeggiare – proseguono – Sinceramente non riusciamo a capire l’atteggiamento ‘accomodante’ del sindaco nei confronti del governatore D’Alfonso con il quale, a differenza dei toni e degli argomenti usati nella campagna elettorale, sembra avere stabilito un ‘feeling’ particolare, forse in prospettiva futura…”.





