PESCARA – L’8 agosto 2019 Matteo Salvini, in un comizio organizzato dalla Lega, chiese i “pieni poteri” nell’area antistante la Nave di Cascella. Oggi Carlo Masci, evidentemente agitato per la grave situazione igienica delle strade della città, assediate da roditori, nega al primo Pride in Abruzzo la piazza della Nave di Cascella a 48h dall’evento.
0 quanto dichiarano in una nota i consiglieri comunali del centrosinistra di Pescara Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli.
Per il sindaco la manifestazione non è di “pubblico interesse” e la piazza “non può essere utilizzata per manifestazioni diverse da quelle che organizza il Comune” – proseguono – Affermazione che va contro l’evidenza della piazza concessa a Salvini.
Carlo Masci evidentemente vuole cercare di rendere meno visibile una manifestazione cosi importante, perché evidentemente la sua maggioranza bigotta a trazione Lega non ne condivide le motivazioni. Chiederemo una seduta della Commissione di Controllo e Garanzia sulla vicenda e saremo presenti alla Manifestazione di Sabato pomeriggio con il coordinamento Pride Abruzzo.
Nessuno pensi di svendere la piazza a Salvini e negarla a chi la pensa diversamente da lui, concludono.





