L’AQUILA – “Spero che la prossima legislatura faccia la riforma costituzionale che preveda la repubblica presidenziale, ovvero un presidente eletto dal popolo, come avviene in tutte le democrazie mature”.
Lo ha affermato questa mattina su Rai radio 1 il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia, che ieri pomeriggio in consiglio regionale è stato designato grande elettore del nuovo presidente della Repubblica, assieme al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, e per le opposizioni al il capogruppo del Movimento 5 stelle, Sara Marcozzi.
“Le persone che si vogliono candidare alla presidenza della Repubblica lo devono fare apertamente: facciano campagna elettorale alla luce del sole, e non con accordi di palazzo, con la minaccia dei franchi tiratori, bensì affidandosi ad un giudizio dei cittadini che devono finalmente essere considerati adulti, maturi e responsabili, perché l’idea che l’elezione del presidente della repubblica da parte del popolo sia qualcosa di pericoloso, è un’idea superata”.
Marsilio ha anche detto di non gradire il fatto che siano “1000 grandi elettori a scegliere il presidente della Repubblica, anche per le ragioni più inconfessabili. Adesso siamo a scadenza di legislatura, c’è un grande gruppo misto, e può accadere di tutto, anche uno spettacolo indecoroso. Potrebbe accadere che si troverà un nome con una ampia convergenza, e con un grande applauso alla prima votazione. Ma potrebbe esserci una guerra infinita, con franchi tiratori, accordi sottobanco, segreti inconfessabili sul perché dieci, venti, trenta, parlamentari votano da una parte piuttosto che dall’altra, in cambio della garanzia che la legislatura duri un altro anno”.






