CELANO – Ancora due arresti per spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio della Marsica a opera di cittadini extracomunitari di origine marocchina non in regola per quanto concerne la permanenza sul territorio nazionale.
Questo l’epilogo dell’ultima inchiesta dei carabinieri della compagnia di Avezzano (L’Aquila) nei comune di Luco dei Marsi e Celano, avviata nell’anno 2014, quando i militari avevano eseguito l’arresto di un extracomunitario colto nella flagranza di reato mentre cedeva sette dosi di cocaina a un giovane del posto.
Da questo episodio l’avvio delle indagini che, a distanza di qualche mese, avevano portato all’individuazione di due soggetti quali responsabili di più di 20 cessioni di ingenti quantitativi di stupefacente eseguite nei comuni di Luco dei Marsi, Celano e Trasacco, creando un cospicuo businnes che vedeva tra la clientela un gran numero di giovani, anche minorenni, provenienti da tutta la Marsica.
Oggi a finire in manette sono stati F.J. 30 anni, e M.A., 24, già arrestato dai militari della stazione di Luco dei Marsi nel febbraio 2014.
I due stranieri sono stati raggiunti rispettivamente in quel comune e a Celano, con la collaborazione dei militari della stazione, da un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano Maria Proia, su richiesta del pubblico ministero Guido Cocco, titolare del relativo procedimento penale, e dovranno ora rispondere del reato continuato e in concorso di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.






